Il calcio italiano saluta Oliviero Garlini, ex attaccante noto soprattutto per la sua militanza nell’Atalanta degli anni Ottanta. Si è spento a 68 anni dopo una lunga malattia, presso la residenza sanitaria della Fondazione Caccia di Gandino, in provincia di Bergamo.
Nato a Sezzano, sempre nel bergamasco, Garlini ha avuto una carriera ricca di tappe, vestendo le maglie di Como, Empoli, Nocerina, Fano, Cesena, Lazio, Inter, Ancona, Ascoli, Ravenna e Corbetta, prima di chiudere la carriera nel 1992.
Ma è con l’Atalanta che il suo nome resta indissolubilmente legato alla memoria dei tifosi, grazie soprattutto alla straordinaria cavalcata in Coppa delle Coppe 1987/88, quando i nerazzurri, pur partendo dalla Serie B, arrivarono fino alle semifinali. Proprio Garlini segnò su rigore nella gara d’andata contro il Malines, poi capace di rimontare e accedere alla finale con l’Ajax.
Il cordoglio dell’Atalanta
In una nota ufficiale, il club bergamasco ha espresso la sua vicinanza alla famiglia:
“Il Presidente Antonio Percassi, il co-Chairman Stephen Pagliuca e tutta la famiglia nerazzurra sono vicini alla moglie e ai figli, ai quali rivolgono le più sincere e commosse condoglianze”.
Un bomber d’altri tempi, capace di lasciare il segno nei cuori di chi ha vissuto una delle pagine più affascinanti della storia atalantina.
Lo riporta gazzetta.it.



