FOGGIA – Con l’ordinanza numero 37/2025, la Capitaneria di Porto di Brindisi ufficializza l’apertura della stagione balneare: si parte il 17 maggio e si chiude il 21 settembre.
Tra le novità principali, l’obbligo del servizio di salvataggio attivo su tutte le strutture balneari, tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00, e un nuovo sistema di bandiere europee per segnalare le condizioni del mare.
Sicurezza in primo piano: salvataggio obbligatorio anche fuori stagione
L’ordinanza stabilisce per la prima volta un calendario fisso per la stagione balneare pugliese, eliminando le variazioni locali degli anni precedenti.
Ma non solo: anche nelle giornate festive e prefestive al di fuori del periodo ufficiale, il salvataggio resta obbligatorio per gli stabilimenti aperti.
Resta invece facoltativo per chi offre solo servizi accessori, come l’elioterapia, purché siano rispettate le norme di sicurezza previste.
Addio alle vecchie bandiere: arriva il sistema europeo
Al posto delle bandiere tradizionali, debutta un sistema di segnalazione europeo più immediato:
Bandiera verde: mare calmo, balneazione sicura, salvataggio attivo
Bandiera gialla: mare mosso o rischio potenziale, assistenza comunque presente
Bandiera rossa: condizioni pericolose, balneazione sconsigliata
Un cambiamento pensato per rendere più chiara e omogenea la comunicazione dei livelli di rischio, soprattutto in aree turistiche ad alta affluenza.
Ordinanza a portata di smartphone e numeri utili
L’ordinanza è consultabile online sul sito della Guardia Costiera e ora anche tramite QR code, affisso negli stabilimenti balneari, per facilitarne l’accesso diretto dal telefono.
In caso di emergenza in mare, resta attivo il Numero Blu 1530, operativo 24 ore su 24, oltre al Numero Unico Europeo 112.
“La sicurezza in mare è un impegno collettivo – sottolinea la Capitaneria di Porto –. Il rispetto delle norme, unito alla prudenza individuale, è il primo strumento per prevenire incidenti e salvare vite.”
Con l’avvio ufficiale della stagione, la Puglia si prepara ad accogliere i bagnanti con un sistema più organizzato, moderno e orientato alla prevenzione e alla responsabilità.
Lo riporta quotidianodipuglia.it



