Parma si prepara ad accogliere la Finale Internazionale del Cooking Quiz, il progetto didattico dedicato agli studenti degli istituti alberghieri che quest’anno ha coinvolto oltre 36.000 studenti e 122 scuole in Italia e in Europa, con una partecipazione sempre più ampia e internazionale.
L’iniziativa, ideata da PLAN Edizioni e organizzata da PEAKTIME, ha raggiunto la sua decima edizione da record, trasformandosi in un vero percorso formativo che ha unito teoria, competizione e divulgazione. Il format ha alternato masterclass e approfondimenti a una seconda fase di verifica delle competenze attraverso la modalità del quiz game, coinvolgendo le classi terze e quarte degli istituti alberghieri.
Nel corso del progetto sono stati affrontati temi centrali per il settore enogastronomico come educazione alimentare, valorizzazione delle eccellenze locali, lotta allo spreco e corretta gestione degli imballaggi, grazie al contributo di ALMA – la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, della N.I.C. Nazionale Italiana Cuochi e della F.I.C. Federazione Italiana Cuochi, con il coordinamento dei formatori Alvin Crescini e Daniela Rinaldi.
La decima edizione ha assunto anche una dimensione europea, con la partecipazione di scuole provenienti da Lituania, Croazia, Francia, Ucraina, Spagna, Belgio e Grecia, trasformando il Cooking Quiz in un vero punto di incontro tra culture gastronomiche diverse.
Dalla provincia di Foggia arrivano in finale due istituti: l’I.P.E.O.A. “Michele Lecce” di San Giovanni Rotondo e la sede associata di Viale di Manfredonia, che hanno superato tutte le fasi di selezione conquistando l’accesso alla finalissima.
La gara conclusiva si svolgerà a Parma, città riconosciuta nel network UNESCO Creative Cities of Gastronomy, e sarà dedicata alla valorizzazione delle eccellenze della Food Valley, tra cui Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta, pomodoro, latte e alici. Gli studenti vivranno un’esperienza immersiva tra formazione e scoperta delle filiere agroalimentari del territorio.



La finale internazionale è in programma il 6 maggio e vedrà la partecipazione di migliaia di studenti italiani ed europei, oltre alle delegazioni delle scuole straniere coinvolte nel progetto.
Le classi vincitrici riceveranno una giornata di alta formazione presso ALMA e un viaggio in Grecia grazie alla collaborazione con Superfast Ferries e Anek Lines, previsto tra ottobre e novembre 2026.
“Siamo estremamente soddisfatti del percorso realizzato in questa decima edizione, che ha visto una partecipazione straordinaria e un crescente coinvolgimento internazionale,” ha dichiarato Michele Casali, CEO di PLAN e promotore del Cooking Quiz. “La Finale di Parma rappresenta non solo un momento di competizione, ma soprattutto un’occasione di incontro, crescita e condivisione tra giovani provenienti da tutta Europa. Ai ragazzi vogliamo dire di continuare a coltivare la passione, la curiosità e l’impegno: sono questi gli ingredienti fondamentali per costruire il loro futuro”.
“Per ALMA, sostenere il Cooking Quiz significa investire direttamente nel futuro dell’ospitalità. Questa decima edizione, con la sua apertura internazionale, conferma quanto sia fondamentale trasmettere ai giovani non solo la tecnica, ma anche la cultura e il valore delle nostre filiere d’eccellenza” ha affermato Alberto Figna, Presidente di ALMA. “La finale di Parma celebra il talento e la curiosità, elementi che da sempre sono il cuore della nostra Scuola e della cultura gastronomica italiana.”
“Parma, prima città in Italia a ricevere il riconoscimento UNESCO per la gastronomia, è orgogliosa di accogliere studenti italiani e internazionali in occasione del Cooking Quiz – ha dichiarato Alessandra Foppiano, portavoce di Parma Food Valley – Questo evento rappresenta un’opportunità unica per far conoscere da vicino le eccellenze del nostro territorio, le filiere produttive che ne custodiscono autenticità e qualità, e il saper fare che contraddistingue la nostra comunità. Un patrimonio che vive grazie alla sinergia tra sistema produttivo e cuochi di oggi e di domani.”
Il progetto è sostenuto da numerosi partner del settore agroalimentare e della formazione, tra cui consorzi e aziende di rilievo nazionale, oltre al patrocinio di Confartigianato Alimentazione, CNA AgroAlimentare e Coldiretti.


