Proseguono le indagini della Direzione distrettuale antimafia di Bari su una doppia vicenda di sangue che sta alimentando forte allarme in città e provincia: l’omicidio di Filippo Scavo, avvenuto alle 4 di domenica mattina in una discoteca di Bisceglie, e il successivo ferimento di Kevin Ciocca, raggiunto da colpi d’arma da fuoco poche ore dopo nei pressi del porto di Bari.
Gli investigatori ritengono concreto un collegamento tra i due episodi, anche se le verifiche in corso indicano un quadro più complesso rispetto a una semplice escalation di vendette incrociate. Secondo fonti investigative, le dinamiche potrebbero inserirsi in una fase di tensioni criminali più ampia e stratificata.
Nel corso della giornata si sono svolte in Procura diverse riunioni operative tra magistrati della DDA e forze dell’ordine, finalizzate al coordinamento di circa una decina di fascicoli aperti. L’attività si concentra sull’analisi di intercettazioni, riscontri investigativi e dichiarazioni raccolte, utili a ricostruire i legami tra i soggetti coinvolti.
Particolare attenzione viene riservata al contesto criminale in evoluzione, dove si registrerebbe una crescente tensione tra i clan Strisciuglio e Capriati, elemento che desta preoccupazione anche in vista dei prossimi eventi pubblici legati ai festeggiamenti di San Nicola.
Proprio per valutare il livello di rischio e l’eventuale necessità di misure straordinarie, il Prefetto di Bari ha convocato un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di rafforzare il controllo del territorio.
Lo riporta telenorba.it.



