Duro attacco del gruppo regionale di Fratelli d’Italia sulla gestione delle Sanitaservice in Puglia, al centro di un acceso confronto politico tra esponenti della maggioranza. Secondo i consiglieri, le posizioni espresse dal dem Cosimo Borraccino e dall’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia evidenzierebbero una profonda spaccatura interna.
“Il cortocircuito sulle Sanitaservice fra le dichiarazioni del consigliere regionale del Pd, Cosimo Borraccino, e la presa di posizione dell’assessore alla sanità, Donato Pentassuglia, fotografano perfettamente lo stato di totale caos con il quale questa maggioranza di centrosinistra si approccia al problema dei problemi della Sanità pugliese: il disavanzo di 369 milioni di euro”.
Nel mirino, la distanza tra le valutazioni dei due esponenti: “Borraccino afferma che le Sanitaservice rappresentano un ‘fiore all’occhiello’, mentre Pentassuglia ha parlato della necessità di bloccare attività, concorsi e assunzioni per verificare la sostenibilità della spesa”.
Fratelli d’Italia chiede quindi maggiore chiarezza sui conti e propone una seduta monotematica sul disavanzo sanitario, sottolineando il peso crescente del sistema: circa 8mila dipendenti impiegati nelle società in house, ritenuti fondamentali ma bisognosi di controlli rigorosi.
“È evidente che Borraccino e Pentassuglia sono su due posizioni totalmente diverse, per questo avevamo e chiediamo una seduta monotematica sul ‘buco’ proprio perché si faccia chiarezza su quello che è avvenuto, soprattutto nel biennio 2024/2025”.
Pur riconoscendo il ruolo dei lavoratori, i consiglieri evidenziano la necessità di monitorare spesa e qualità dei servizi, evitando che il sistema diventi insostenibile: “Senza un sistema di verifica, le promesse rimangono vuote”.
Nel documento si mette in discussione anche la difesa a oltranza del modello: “Affermare che il modello delle Sanitaservice non subirà modifiche non significa necessariamente che sia efficace. È cruciale adattarsi e migliorare costantemente”.
Infine, l’affondo politico: “Il collega Borraccino non può non avere interesse a fare chiarezza nei conti, visto che a pagare saranno i pugliesi con un aumento delle tasse”.
Per Fratelli d’Italia è necessario ripensare il sistema sanitario regionale con un approccio pragmatico, portando la discussione nelle commissioni competenti per verificare l’andamento della spesa nelle Asl e ottenere risposte immediate e concrete.



