Edizione n° 6211

BALLON D'ESSAI

RESISTENZA  // Come se ne esce? Resistenza italiana e ucraina. Il peso tremendo del dopoguerra
6 Ottobre 2026 - ore  23:43

CALEMBOUR

ISCHIA ARBITRO // Ischia, arbitro 19enne colpito da un mattone durante la partita
6 Ottobre 2026 - ore  10:34

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

POSTE ITALIANE Trattamento illecito dei dati personali, Poste Italiane contesta la sanzione: “Ricorreremo al Tribunale di Roma”

“Poste Italiane respinge ogni addebito e ribadisce la correttezza e la trasparenza del proprio operato”, si legge nella posizione ufficiale dell’azienda

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
21 Aprile 2026
Cronaca // Focus //

Poste Italiane esprime stupore e dissenso nei confronti del provvedimento con cui il Garante Privacy ha disposto una sanzione per un presunto trattamento illecito dei dati personali relativi agli utenti di BancoPosta e PostePay. L’azienda annuncia inoltre l’intenzione di presentare ricorso, contestando sia il merito della decisione sia alcuni aspetti procedurali.

Secondo quanto comunicato dal gruppo, il provvedimento risulterebbe viziato anche sotto il profilo dei tempi di adozione, poiché sarebbe stato emesso oltre i termini previsti dalla normativa per l’esercizio dei poteri dell’Autorità.

Poste Italiane richiama inoltre una recente decisione del TAR Lazio, datata 2 febbraio 2026, con cui è stato annullato un precedente provvedimento dell’Antitrust relativo al medesimo sistema antifrode. Il tribunale avrebbe riconosciuto la piena legittimità delle procedure adottate e l’assenza di finalità commerciali nelle condotte contestate.

Il gruppo ribadisce la correttezza e la trasparenza del proprio operato, sottolineando che l’utilizzo dei dati tecnici dei dispositivi dei clienti è avvenuto nel rispetto della normativa sui servizi di pagamento e con finalità esclusivamente antifrode e antimalware, in linea con quanto previsto dalla direttiva europea PSD2.

“Poste Italiane respinge ogni addebito e ribadisce la correttezza e la trasparenza del proprio operato”, si legge nella posizione ufficiale dell’azienda.

Il gruppo ha infine annunciato che presenterà ricorso per l’annullamento del provvedimento davanti al Tribunale di Roma, confermando la volontà di tutelare la legittimità delle proprie procedure e dei sistemi di sicurezza adottati a protezione degli utenti.

Lascia un commento

“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO