In Puglia torna alta l’attenzione sulle misure obbligatorie di contrasto alla diffusione della Xylella fastidiosa, con particolare riferimento al controllo dello stadio giovanile dei vettori. A intervenire è Gennaro Sicolo, presidente di CIA Agricoltori Italiani di Puglia, che richiama con forza istituzioni ed enti pubblici al rispetto degli obblighi previsti.
Le azioni richieste riguardano sia le lavorazioni dei terreni agricoli, attraverso operazioni come aratura, fresatura, erpicatura e trinciatura, sia la gestione delle aree pubbliche, comprese strade, banchine, rotatorie e aree demaniali. I tempi per l’esecuzione delle misure variano in base all’altitudine: entro il 30 aprile per i comuni sotto i 200 metri, mentre per le aree più alte il termine è fissato al 15 maggio.
“Occorre dare una sveglia, mi rivolgo soprattutto a Comuni, Province, Area Metropolitana, Anas, Ferrovie, Consorzi di Bonifica ed enti proprietari di aree demaniali: siamo nel pieno del periodo delle misure obbligatorie per il contrasto allo stadio giovanile dei vettori. Occorre provvedere nei tempi previsti a ripulire i bordi delle strade, banchine, rotatorie, aree stradali. Bisogna muoversi e fare le cose per bene. Con la Xylella non si scherza. Tutti facciano il loro dovere, come lo stanno facendo gli agricoltori”, ha dichiarato Sicolo.
Il presidente della CIA Puglia ha inoltre sottolineato come le recenti piogge abbiano favorito una crescita intensa della vegetazione spontanea lungo le infrastrutture viarie e nelle aree pubbliche, aumentando il rischio di proliferazione del vettore della Xylella.
“La pioggia, caduta abbondantemente nelle ultime settimane, ha fatto sì che la vegetazione spontanea sia proliferata accanto ai guardrail, nell’immediata vicinanza delle sedi stradali, nelle zone comuni, nelle aree demaniali”, ha aggiunto Sicolo. “Ed è lì che bisogna fare più attenzione, operare in maniera accurata, ripulire, essere rapidi ed efficienti per scongiurare il rischio di una nuova avanzata del vettore. Invitiamo la politica e gli organi da cui dipendono i controlli a far rispettare le disposizioni emanate dall’Osservatorio Fitosanitario riguardo all’applicazione delle misure di contenimento contro la Xylella”.
L’appello si inserisce nel più ampio sforzo di contenimento della diffusione del batterio, che continua a rappresentare una delle principali emergenze fitosanitarie per l’agricoltura pugliese.



