Una serata di forte commozione e partecipazione collettiva ha preceduto il calcio d’inizio della sfida tra Palermo FC e Catanzaro allo stadio Stadio Renzo Barbera, trasformando l’impianto sportivo in un luogo di ricordo per la piccola Alessia La Rosa, giovane tifosa rosanero di soli otto anni scomparsa dopo aver lottato contro una grave malattia.
Tra gli spalti e il campo è risuonato idealmente il messaggio «Resta nel vento, resta nel cuore, come una carezza sopra al dolore», diventato simbolo dell’abbraccio di un’intera città alla famiglia della bambina. Un’atmosfera sospesa ha accompagnato il momento, mentre le squadre concludevano il riscaldamento e lo stadio si preparava al ricordo.
I settori della Curva Nord e della gradinata hanno esposto gigantografie con il volto della piccola Alessia, insieme a uno striscione che recitava «Alessia vola», accompagnato da un lungo applauso del pubblico presente. La squadra del Palermo è scesa in campo con il lutto al braccio e una patch commemorativa sulle maglie, dedicata alla giovane tifosa.
Palermo nel ricordo della piccola Alessia 🤍 pic.twitter.com/fC61wNXAkM
— DAZN Italia (@DAZN_IT) May 20, 2026
Il momento più toccante è arrivato con l’ingresso delle squadre: al posto dei consueti ventitré bambini accompagnatori ne erano presenti ventidue, con un posto volutamente lasciato vuoto a rappresentare la presenza simbolica della piccola Alessia. Tutti i bambini hanno inoltre fatto il loro ingresso sul terreno di gioco stringendo tra le mani una rosa, gesto condiviso di omaggio e ricordo.
Una scena che ha unito tutto lo stadio in un unico applauso, trasformando la partita in un momento di memoria, silenzio e affetto collettivo, nel segno di una tifosa che resterà parte della storia emotiva della sua squadra e della sua città.
Lo riporta leggo.it.



