Manfredonia

Pannelli fotovoltaici: tra Punta Perotti e possibili danni, chi paga?


Di:

IMPIANTO per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile (fotovoltaico) su pensiline ombreggianti da ubicarsi sulle vie Generale Azzarone e Monsignor A.Cesarano (STATO@)

CONSIDERAZIONI sull’editoriale “Pannelli fotovoltaici, valutata compromissione del paesaggio”.

Chissà come andrà a finire questa brutta storia. Certo che in prima battuta chi ci rimetterà – nel caso in cui l’impianto non dovesse entrare in produzione con relativo smantellamento – non sarà la popolazione ma l’impresa esecutrice e proprietaria dell’impianto. Non credo che sia stata l’impresa esecutrice a scegliere la location. Non ce ne sarebbe stato il motivo.

Per l’impresa o realizzare l’impianto in città o in zona industriale o su terreni agricoli di proprietà del Comune non sarebbe cambiato nulla. Il sole per far produrre all’impianto, batte in campagna, al centro del paese o in zona industriale.

Allora c’e’ da chiedersi: chi è stato a scegliere la location? Chi è il funzionario o il politico o colui che avrebbe autorizzato l’inizio dei lavori? E’ stata fatta all’epoca un’analisi di impatto ambientale?

Chi pagherà gli ipotetici danni all’azienda esecutrice o proprietaria dell’impianto in caso di fallimento della stessa? Ve lo dico io: la popolazione, i cittadini di Manfredonia.

Non di certo altri referenti, perchè in Italia da anni funziona così. Lo stessi dicasi per i ricorsi della cittadinanza nei tribunali.

FACCIO UN ESEMPIO: “ PUNTA PEROTTI –BARI”.
Dopo che la Corte europea dei diritti dell’uomo ha condannato il Comune di Bari a risarcire la famiglia Matarrese per l’abbattimento di Punta Perotti chi sta pagando:
1) il funzionario che ha firmato l’abbattimento?
2) i partiti ed i loro funzionari che con tanto accanimento hanno supportato la tesi dell’abbattimento?
3) I tecnici comunali che illo tempore hanno dato il permesso di costruire?

Nessuno di loro cari amici. Si, lo Stato sta risarcendo tutto e tutti, quindi visto che fin quando non ci tolgono oltre che alla dignità anche il diritto di cittadinanza lo Stato dovremmo essere tutti noi.

Non credo che verso chi abbia firmato l’abbattimento, nei confronti di colui che ha dato il permesso di costruire, gli abbiano pignorato qualcosa o la pensione a titolo risarcitorio. Al contrari, non è accaduto nulla. Secondo me non li hanno neanche cacciati dal comune o dalla politica. Tanto chi paga è lo Stato, entità astratta, formato da gente distratta ed individualista (concetto di stato solo per cittadini italiani).

Impariamo una cosa, oggi della Giustizia non ha paura più nessuno. L’unica cosa che potrebbe spaventare i politici, i funzionari e dirigenti pubblici anche comuni cittadini è rappresentato dal portafoglio, vale a dire: il sequestro di beni, degli stipendi, ecc.ecc.

Al popolo italiano, ai Manfredoniani non ne parliamo. Basta qualche festa di piazza in più, la spiaggia pulita, il lungomare per il passeggio, il cantante in piazza, e la popolazione è sazia, si distrae e non si concentra su i veri problemi che distruggono la loro esistenza, quella dei loro figli ed i soldi che indirettamente si potrebbero sciupare. Date voi un appellativo che tutti noi ci meritiamo.

Qual’è il vero rischio di quell’impianto dal mio punto di vista.
1)L’azienda fallisce,
2)Fin quando non finiranno tutte le cause, orientativamente 15 o 20 anni ci terremo le pensiline che invece di produrre energia ci ripareranno dal sole; lo scempio resta uguale.
3) saranno poi smantellate, con tutti i costi addebbitati alla collettività perchè è il Comune che potrebbe essere condannato a pagare.
4) Sempre se la Magistratura accerterà ipotetiche responsabilità istituzionali.

Il Comune potrebbe anche risarcire l’azienda proprietaria ed esecutrice a causa del fallimento.

Sempre il Comune e non invece chi autore di ipotetiche negligenze.

Concludo. Ormai la c… è stata fatta.

Le responsabilità accertiamole a posteriori, visto che la causa durerà più o meno quando la durata fisiologica di un pannello fotovoltaico, teniamoci l’impianto, ma.. continuate voi..

(A cura di Antonello Scarlatella, esperto settore finanziario)

Pannelli fotovoltaici: tra Punta Perotti e possibili danni, chi paga? ultima modifica: 2013-06-21T19:06:00+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
10

Commenti


  • Dino1969

    .
    .
    .
    Questi 800 mq di fotovoltaico è niente rispetto a 77,15 Kmq di pale eoliche che vogliono istallare nel golfo Manfredonia.
    Oggi la prima fila in spiaggia costa molto di più della seconda e terza fila,in futuro la terza costa di più.


  • elia

    Oltretutto ,il loro posizionamento non è abbastanza evidenziato sulla strada .Speriamo che nessuna macchina si schianti contro


  • Pietro

    pagassero i cittadini che hanno protestato!


  • oreste

    la chiamano energia alternativa, ben venga la produzione di energia pulita, ma non deturpiamo la nostra città installando eco mostri.


  • giuseppe

    Dovrebbe pagare chi ha dato l’autorizzazione o responsabile dell’Amministrazione!Solo così,gli Amministratori della cosa pubblica,potrebbero pensarci non una ,ma mille e più volte ,prima di dare un’autorizzazione del genere!Si parla di troppi arricchimenti…..poco ortodossi!Bene,bisogna individuare come e perchè,—


  • EDWARD CULLEN

    Chi paga dei danni (dovrebbe essere secondo il diritto di critica del lettore,ndr) solamente il sindaco —–,che poi non funzionano neanche,il sindaco si deve solo vergognare perché non è possibile far costruire quei pannelli per poi non essere utilizzati.vergognatiiiii


  • giiuanumunicip

    Almeno si continua a pagare la tassa di occupazione del suolo pubblico da parte di chi a lasciato le transenne sulla/nella strada….. che a parere rappresentano un pericolo pubblico. Se proprio devono stare che vengano avvicinate più ai marciappiedi. Non si capisce perchè sono state posizionate a quella distanza…. forse per creare disagio e quindi…..
    Comandanti di sopra e di sotto, se ci siete battete un colpo e date risposte ai cittadini che vi pagano lo stipendio !!!!


  • santiago nadar

    se chiamate una squadra di demolitori che recuperano il ferro non spendete niente e puliscono la zona in un niente


  • leonardo

    …. E IO PAGO!
    se ci fosse una briciola di giustizia in questo paese sicuramente non sarebbe il popolo a pagare e quei soldi non verrebbero sottratti a fini più nobili.


  • giiuanumunicip

    Oggi 2/7/2013, ho constatato che, finalmente, hanno spostato le transenne verso il marciappiede, lasciando così, come auspicato, più spazio pwer la viabilità… grazie al comandante di sopra o di sotto che ha dato istruzioni in merito….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This