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TRAGEDIA SOFIA Tragedia a Ceriale, Sofia muore a pochi giorni dal compleanno: gravissima l’amica, amputato un piede

La giovane vittima, figlia dell'assessora ai Servizi sociali del Comune di Ceriale, è deceduta poco dopo il ricovero in ospedale.

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
21 Giugno 2026
Cronaca // Focus //

CERIALE (SAVONA) – Una giovane vita spezzata e un’altra appesa a un filo. È il drammatico bilancio dell’incidente stradale avvenuto nella notte a Ceriale, in provincia di Savona, dove Sofia Barbieri, 22 anni, è morta dopo il violento impatto tra lo scooter su cui viaggiava e un’automobile condotta da una ragazza di 19 anni.

La giovane vittima, figlia dell’assessora ai Servizi sociali del Comune di Ceriale, è deceduta poco dopo il ricovero in ospedale. L’amica che era con lei sul motociclo, identificata con le iniziali E.B., è invece ricoverata in condizioni gravissime nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Secondo quanto emerso, i medici sarebbero stati costretti ad amputarle un piede nel corso di un delicato intervento chirurgico.

La dinamica dell’incidente

Secondo la prima ricostruzione degli investigatori, la conducente dell’auto, una neopatentata di 19 anni, avrebbe tentato una manovra di sorpasso perdendo il controllo del mezzo e centrando in pieno lo scooter sul quale viaggiavano le due ragazze.

L’impatto è stato devastante. Le giovani sono state sbalzate dalla sella, mentre il motociclo è andato completamente distrutto. Per Sofia i soccorsi si sono rivelati inutili.

La giovane automobilista si è vista ritirare la patente ed è stata denunciata con l’ipotesi di reato di omicidio stradale e lesioni personali gravissime.

Il video sui social e le polemiche

A suscitare indignazione è stato anche un video pubblicato sui social da uno dei passeggeri dell’auto coinvolta. Nelle immagini, diffuse online poco dopo l’incidente, il giovane appare mentre ride e canta pronunciando frasi che hanno scatenato numerose reazioni e polemiche.

Il filmato è ora al vaglio degli inquirenti, che stanno acquisendo tutti gli elementi utili per ricostruire con precisione quanto accaduto prima e dopo lo schianto.

La salma di Sofia Barbieri è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale dove, nei prossimi giorni, sarà effettuata l’autopsia disposta dalla Procura. L’esame dovrà chiarire nel dettaglio le cause del decesso della giovane, che avrebbe compiuto 23 anni tra pochi giorni.

La tragedia ha profondamente colpito l’intera comunità del Ponente ligure. Numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia della giovane. «Da parte mia e di tutta l’amministrazione comunale di Alassio ci stringiamo all’assessore Barbara De Stefano, alla famiglia di Sofia e all’intera comunità cerialese per questa perdita che ci lascia addolorati e annichiliti», ha dichiarato il sindaco di Alassio, Marco Melgrati.

Un pensiero è stato rivolto anche all’amica ricoverata in ospedale: «In questa tragedia senza senso, l’unica speranza è rappresentata dai tanti giovani che ogni giorno dimostrano responsabilità, rispetto e sensibilità. A loro guardiamo con fiducia per costruire una cultura della sicurezza e della responsabilità sulle strade».

Mentre le indagini proseguono per accertare ogni responsabilità, Ceriale si stringe nel dolore per una tragedia che ha sconvolto due famiglie e un’intera comunità. Fonte: tgcom24.com.

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