Manfredonia

Polemica tra ‘residenti L.go Diomede’ e gestori Luc; Di Sabato: vogliono screditarci


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Manfredonia – POLEMICA tra “i residenti di Largo Diomede” ed un referente della Cooperativa gestrice del Luc durante il concerto in memoria di un giovane musicista di Manfredonia scomparso a 27 anni. Nel corso della serata35 brani e 40 musicisti hanno celebrato il giovane Daniele Ognissanti, con presenza di stand per la beneficenza dell’AIL e dell’ADMO”. La serata, svoltasi in Largo Diomede, ha visto la presenza di numerosi cittadini che hanno reso omaggio e onore al giovane.

LA VERSIONE DEI RESIDENTI DI LARGO DIOMEDE ATTRAVERSO UN COMUNICATO STAMPA INOLTRATO A STATOQUOTIDIANO. “Negli ultimi due anni e mezzo abbiamo cercato di affrontare la questione dell’ordine pubblico e della quiete pubblica in largo Diomede in maniera pacata: dopo l’aggressione verbale pubblica subita venerdì 11 luglio, tuttavia, non possiamo che intervenire pubblicamente”, scrivono in un comunicato i “residenti di Largo Diomede”. “I fatti sono i seguenti. Venerdì sera 11 luglio ci intrattenevamo in largo Diomede contestualmente al concerto in memoria di un giovane musicista manfredoniano da poco scomparso. Era bello vedere giovani e gente che condivide un sentimento comune nel ricordo di una persona cara andata via troppo presto.”

“Ad un certo punto, però, verso le 23,15, interrotta la musica, ha preso il microfono una persona che ha riferito alcune cose che ci hanno lasciato senza parole. Le espressioni, dal palco, erano più o meno queste – come riportato dal Comitato – ‘…Il vicinato ci ha rotto …, da oltre due anni ci rompe … chiamano Carabinieri e Polizia, ma noi stasera finiremo la scaletta … Se vogliono lo scatolone (il Luc) se lo prendessero … noi non molliamo’.

“Quelle parole lasciavano basiti per i seguenti motivi”, come riportato nella nota stampa dei “residenti di Largo Diomede”. “1) le parole facevano riferimento alla situazione dell’ordine pubblico in largo Diomede determinata dalla gestione del Luc – secondo i residenti – disagi per il quartiere, noncuranza dei principi basilari del vivere comune e della quiete pubblica”. La struttura, secondo i firmatati della nota stampa, “negli ultimi due anni e mezzo (..) continua fino a notte fonda con musica ad altro volume (..)La legge prevede il silenzio dalle ore 24 e il rispetto del piano di zonizzazione acustico, oltre che altre cose non di nostra competenza qui e ora”.

“La questione Luc e i suoi rapporti conflittuali col vicinato, però, nulla aveva a che fare con l’occasione del concerto di quella sera: che c’entrava questo concerto, che nessuno ha osteggiato, con la faccenda del Luc? Precisiamo: nessuno del vicinato ha opposto nulla all’evento, anzi! All’oratore, invece, forse non è parso vero di avere un pubblico in buona fede a disposizione per cogliere l’occasione, pubblica e di beneficenza, di sbottare e provocare, impropriamente. Ha voluto sfruttare l’occasione e ha tirato fuori la faccenda dei problemi del Luc col vicinato, che lì però cadeva come il cavolo a merenda, spacciandola per una situazione che riguardava il concerto per il musicista scomparso”.

“Ripetiamo: nessuno del vicinato ha avuto nulla da ridire sul quel concerto!”. Altra cosa, scrivono i residenti, sono “le intemperanze subite dal quartiere nonostante le continue proteste”.

“Le parole di chi è intervenuto sono apparse come una vera e propria provocazione nella forma di un’aggressività verbale gratuita ad un gruppo di cittadini identificato come ‘vicinato’, aggravata dalla pubblicità dell’evento”. “La questione Luc non riguarda solo il ’vicinato’ di largo Diomede ma l’intera comunità essendo un bene pubblico. Il ‘vicinato’ è costretto a ricorrere alla Polizia, unico baluardo, per salvaguardare legittimi interessi e le rispettive famiglie, ma al di là dei risvolti legali c’è da risolvere una questione civile e politica. Chiediamo ora, gentilmente, come ‘vicinato’ di largo Diomede, all’amministrazione comunale e all’assessorato alla cultura di prendere una posizione chiara e pubblica su quanto successo il giorno 11 luglio”, hanno scritto tra l’altro nella nota i residenti del “vicinato” di largo Diomede (“che NON rompono”).

MARCO DI SABATO A STATO: “MIO INTERVENTO INOPPORTUNO COME LE LORO SEGNALAZIONI”. “Il mio intervento è stato inopportuno – dice a Stato Marco Di Sabato, referente della Cooperativa che gestisce il Luc – e da qui ho già rivolto le mie scuse ai familiari del giovane. Ma altrettanto inopportuno è stato l’atteggiamento dei ‘residenti di Largo Diomede’ che hanno inviato sul posto una volante del Commissariato di Manfredonia alle ore 22.30, dunque ancora prima del termine della serata. Questo si chiama ‘stato di polizia preventiva’, data la totale mancata necessità dell’intervento. Non era stata trasgredita alcuna norma, alcuna ordinanza comunale. Inoltre, la serata non doveva terminare alle 24.00 (si ricorda che il Luc aveva curato la fase burocratica della serata, in termini di autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico ed altro,ndr) ma, dopo il 21 giugno, le emissioni sonori possono continuare fino alle ore 01.00. La situazione originata, con la presenza della Polizia – continua Di Sabato nel suo racconto a Stato – ha comportato imbarazzo e smarrimento anche nei confronti dei musicisti presenti per omaggiare il giovane Daniele”.

“Ricordo che la mattina dell’11 luglio era comparso un articolo, su un giornale provinciale, relativo al comunicato delle 7 associazioni riferito alla gestione del Luc di Manfredonia. Un comunicato rivelatore e che soffre della regia del vicinato (‘residenti di Largo Diomede’) che attraverso 2 anni di strumentalizzazioni hanno puntato sistematicamente e semplicemente a screditare l’attuale soggetto gestore del Luc al fine di costruire una corsia negoziale e preferenziale con l’Amministrazione per l’affidamento della gestione della struttura. Del resto lo dicono le stesse associazioni nel comunicato. In un passaggio dicono: ‘la gestione è stata quella che è stata perché non hai chiamano noi per la gestione’.

“Il mio intervento, durante la serata dell’11 luglio, nel massimo rispetto del giovane Daniele che si è omaggiato nel corso dell’iniziativa, era partito con dei toni bassi e dimessi, un appello per un senso di tolleranza che deve governare il vivere comune; cosa che non abbiamo riscontrato in una serata nella quale si stava celebrando un amico attraverso la musica, attraverso il ricorso degli amici e dei parenti, attraverso un’iniziativa il cui committente è il Comune di Manfredonia. Assurda la segnalazione e la chiamata della Polizia alle 22. 30. Quale il fine? Terminare la serata alle ore 24? Ricordo che proprio in seguito alle esternazioni emerse durante la serata il Comune di Manfredonia ha inteso derogare l’ordinanza – relativa all’estensione delle emissioni sonore fino alle ore 01.00 – per tutte le iniziativa organizzate dall’Ente comunale nell’ambito del Manfredonia Festival”.

“Nei giorni precedenti all’iniziativa abbiamo riscontrato la presenza delle forze dell’ordine sul posto, anche durante le prove generali. Non parliamo dei controlli avvenuti in questo ultimo anno. Il tutto per fare in modo di screditare l’attuale soggetto gestore del LUC ‘Peppino Impastato’ di Manfredonia. Ricordo come lo stesso assessore Cascavilla punto nell’orgoglio per le critiche altamente infondate ricevute dalle associazioni per il bando ha detto: ‘avevo la sensazione che ogni richiesta ricevuta rappresentasse un pretesto per la parlare del Luc‘; l’intervento di Marco Di Sabato è dunque sostenuto dalle stesse parole dell’assessore alla Cultura del Comune di Manfredonia”.

Redazione Stato,ddf@riproduzioneriservata

NOTA BENE. CON LA PRESENTE, SU RICHIESTA, SI RICHIEDE GENTILMENTE DI INTERVENIRE NEL FORUM CON MODERAZIONE E DOPO IDENTIFICAZIONE. UN APPELLO AL BUON SENSO COMUNE; VI RINGRAZIAMO – Redazione Statoquotidiano.it – segreteria@statoquotidiano.it

Polemica tra ‘residenti L.go Diomede’ e gestori Luc; Di Sabato: vogliono screditarci ultima modifica: 2014-07-21T21:50:02+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Led Zeppelin

    L’invito non lo rivolgo a quelli del LUC ma al Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi,al quale chiedo di riportare quiete e ordine in questa faccenda LUC e ricordo le sue ultime parole .” IL LUC E’ DI PROPRIETA’ DEL COMUNE DI MANFREDONIA E DEI MANFREDONIANI ” !!! Quindi senza padroni e sottopadroni e/o colori politici….IL LUC E’ DI CHI LO VIVE E LO FA VIVERE ALL’INTERA COMUNITA’ SIPONTINA ED OLTRE CONFINE !!!!!! Buona notte ….


  • Marica

    Marco di sabato conferma che si sprecano occasioni d’oro per far bella figura e star zitti. Stato di che? non bisogna scontare su gente che non c’entra nulla! (moderazione,grazie, vi chiediamo gentilmente di intervenire con moderazione e dopo identificazione; grazie a tutti; Redazione Statoquotidiano.it)


  • Sempre

    Il Luc è del Comune e dei cittadini di Manfredonia
    E poi visto che siamo in democrazia ancora io proporrei e prego la redazione di fare un sondaggio, una gestione rotativa e cioè quando dei soggetti hanno fatto la loro gestione devono lasciare e dare spazio ad altri e così a rotazione


  • Nino LSU

    Mi risulta che tra i residenti ci sta un pretendente alla gestione del LUC. Qualche dubbio mi viene. La gestione deve essere data a soggetti competenti con provata esperienza e posssibilmente super partes


  • Mario

    Mi sento di dire che è stata la manifestazione meglio riuscita del LUC sia per la bravura che per genuina partecipazione. Mi sono commosso. Bravi


  • Anna Maria Campanile

    Sinceramente in queste circostanze, anche se la polemica è giusta, bisogna tacere perché onorare la memoria di Daniele era più importante di qualsiasi diatriba col vicinato. La musica e le sue frasi a me personalmente mi hanno tolto il fiato, per questo non bisognava interrompere quella “magia”.


  • Mario D'Apolito

    Io ho trovato bellissima la manifestazione e senz’altro più concreta e ricca di tante altre come il’premio re manfredi”. Bella per la qualita dei musicisti, bella per il sentimento ingenuo e privo di interessi subdoli che ha unito tantissimi giovani oltre agli stessi musicisti. A proposito del Luc penso che il fatto stesso che sia un luogo tanto frequentato è di per se una prova del suo successo, infondo la funzione del Luc è aggregare per scambiare idee e conoscenza, non mi aspetto che il Luc risolvi i problemi viscerali di Manfredonia. Co sono enti ben piu fondamentali amministrati da uomini politici che sono chiamati a svolgere funzioni determinanti per la crescita del paese e che invece altro non sono che un inutile spesa pubblica. Io non frequento il Luc ma so per esperienza personale che se avessi voglia e qualche progetto interessante da condividere in quella struttura troverei nella persona di Marco Di Sabato una persona pronta a darti spazio. Tutto si puo migliorare però credo che abbiano saputo interpretare il senso di un laboratorio urbano culturare.


  • Mario D'Apolito

    Io ho trovato bellissima la manifestazione e senz’altro più concreta e ricca di tante altre come il’premio re manfredi”. Bella per la qualita dei musicisti, bella per il sentimento ingenuo e privo di interessi subdoli che ha unito tantissimi giovani oltre agli stessi musicisti. A proposito del Luc penso che il fatto stesso che sia un luogo tanto frequentato è di per se una prova del suo successo, infondo la funzione del Luc è aggregare per scambiare idee e conoscenza, non mi aspetto che il Luc risolvi i problemi viscerali di Manfredonia. Co sono enti ben piu fondamentali amministrati da uomini politici che sono chiamati a svolgere funzioni determinanti per la crescita del paese e che invece altro non sono che un inutile spesa pubblica. Io non frequento il Luc ma so per esperienza personale che se avessi voglia e qualche progetto interessante da condividere in quella struttura troverei nella persono di Marco Di Sabato una persona pronta a darti spazio. Tutto si puo migliorare pero credo che abbiano saputo interpretare il senso di un laboratorio urbano culturale.


  • gigi

    affidiamo il Luc a cosimo severo… …cosi diventerà un posto di quiete e serenità……..e cultura…..


  • Si vota di sabato

    di sabato alle primarie con Zinga e Ricca…VAI RED SABATH


  • giuseppe

    L’idea di Gigi è ottima…il Luc alla Bottega degli Apocrifi è sicuramente la soluzione migliore. Il Luc deve fare Cultura e non sotto cultura!


  • logico2013

    Affidiamo il LUC a tutti tranne al signor severo, comunque è giusto che il LUC rimanga ad una cooperativa di giovani e poi per un po’ di musica non è la fine del mondo. Il LUC è nato per radunare i giovani né i gruppi di associazioni e ne i gruppi di anziani o gruppi di donne. La finalità è quello di curare e capire il pianeta giovani. Non abbiamo bisogno di consiglieri che remano per fare un bar o ristorante. Se il LUC non venisse gestito da giovani non potrebbe essere utilizzato in altro modo altrimenti l’alternativa sarebbe il non utilizzo.


  • ciro

    Vedere la pattuglia che alle ore 22:30 veniva a dirci che avremmo dovuto finire è stato deprorevole…chissà se il vicinato in passato si è lamentato del Battiti Live che durava fino alle 2 di notte o delle varie feste in Piazza Duomo??? la mancanza di rispetto non è per chi si è esibito,ma x la memoria di un ragazzo che non c’è più,chiunque abbia fatto questo gesto si dovrebbe vergognare…poi,per chi parla della sottocultura del L.U.C…ma perché non ci siete svegliati prima e a private voi un bel Laboratorio Culturale??? Ah già, siamo a Manfredonia,primi nel criticare e ultimi a produrre!!!


  • Cittadino Libero e Anonimo

    MA DA DOVE SONO USCITI TUTTI QUESTI CULTORI DELLA CULTURA,DOVE STAVANO SINO AD ORA ?
    POI…GIRANDO E RIGIRANDO…SONO SEMPRE GLI STESSI E CON GLI STESSI CAPPELLINI PARAMENTALI A MANTENERE LE REDINI DI UN BENE PUBBLICO ,MA SIETE SICURI CHE LA VOSTRA CULTURA E IL VOSTRO MODO DI PORVI ALL’ATTENZIONE DEL PROSSIMO VADA BENE PER TUTTI GLI ALTRI ? NON E’ CHE STATE ESAGERANDO ?
    SINDACO RIKY,LIBERA QUELLA STRUTTURA E RENDILA LIBERA E PIU’ CONSONA ALLA SUA REALE PROPOSITIVITA’ CITTADINA !!! NON CREDETE CHE SIA SBAGLIATO AFFIDARE LA GESTIONE SEMPRE ALLE STESSE PERSONE? VORREI VEDERE UN LUOGO PIU’ ACCESSIBILE E PULITO DA IDEOLOGIE E DA BARRIERE INCOMPRENSIBILI DOVE VENGONO OFUSCATE ANCHE LE BELLE E BUONE IDEE DI CHI TRAMITE LA MUSICA E L’ARTE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI,VORREBBE LIBERARE TUTTE LE SUE PASSIONI E LE SUE ASPIRAZIONI IN UNA SOCIETA’ CONDIVISIBILE E PLURALISTA E CON L’AMORE VERSO LA VITA E LA CULTURA….QUELLA VERA E LIBERA DA OGNI VINCOLO E COLORE !!!! Grazie a Stato Quotidiano per lo spazio.


  • Michele P.

    E’ triste vedere come anche la scomparsa e il ricordo di Daniele rischino di essere strumentalizzati …anche da cittadini ai quali nessuno ha vietato di partecipare al bando della regione prima, e del comune poi, per gestire il luc. E’ davvero difficile non fare di tutt’erba un covone.


  • Pasquale

    Cacciamo i giovani perché fanno rumore, cacciamo gli anziani perché danno fastidio, non facciamo figli perché costano, ma mi dite per che caxxo si deve vivere a questo mondo? Per il museo del mare e per le ossa di Filippo? Ma per favore, voi non vi immaginate quanto freddo e buio troverete dopo questa vita! Sperate che i vostri figli frequentino il LUC e facciano casino fino a notte tardi perché di porcherie a questo mondo ce ne sono fin troppe e tutte fuori dal LUC!


  • Corto Maltese

    ah ah ah ah ah! e a manfredonia volete il turismo? ah ah ah ah ah! e la gente che chiama la polizia per far finire un concerto?ah ah ah ah. l’invidia ci dice che la struttura deve essere utilizzata con una gestione a rotazione? ah ah ah ah ah ah! e le associazioni che vogliono il LUC, per fare che? gli interessi di pochi associati? ah ah ah ah ah! il LUC caratterizzato da ideologie e barriere?ah ah ah ah!
    SPERO VIVAMENTE CHE LA STRUTTURA RIMANGA NELLE MANI DELL’ATTUALI GESTORI. IO, NON AVREI ALCUN DUBBIO E REMORA A FAR CRESCERE I MIEI FIGLI NELL’AMBITO DI TALE ORGANIZZAZIONE E CON L’ATTUALE GESTIONE.
    LE “SCHIFEZZE” CI SONO ALTROVE! A POCHI METRI!
    #sorridiseiuninvidiosodimanfredonia


  • porto anzianistico

    non è un paese per vecchi..se volete pace e tranquillità vi consiglio dei bei casolari in campagna!il riccone di turno non può ostacolare manifestazioni o altro con la scusante”musica in tarda notte-alcol-e capelli lunghi!”..porto turistico,centro storico piazze..abbassiamo i volumi,e rivalorizziamo l’Anna Rizzi?


  • Pasquale

    Corto Maltese, mhmmmm , non sono io anche se il suo post non si discosta dal mio piu di tanto .(Messaggio subliminale , chi sa capisce)


  • Michele P.

    @redazione come si permette di modificare i commenti stravolgendone il senso, senza neanche mettere una ndr?


  • Redazione

    Buongiorno; nel testo erano stati richiesti interventi moderati e con identificazione; diversamente abbiamo proceduto con le modifiche; la invitiamo nuovamente alla moderazione, grazie, Redazione Statoquotidiano.it

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