ManfredoniaMattinata
Hotel Ristorante “La Rotonda” Contrada Funni Mattinata

Mattinata ad Artemare arrivano le opere di Fidelia Clemente

Dal 16 al 28 luglio. Ingresso libero tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 20:00


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Proseguono gli appuntamenti di Artemare la recente rassegna pensata dal Ristorante Hotel La Rotonda di Mattinata, questa settimana espone la pittrice Fidelia Clemente. Una giovane e brillante figura, proveniente da un piccolo centro, quello mattinatese, che negli ultimi decenni ha visto crescere e affiancarsi a figure consolidate di pittori come Pasquina Basso e Michele De Filippo, una nuova leva di giovani donne e uomini che fanno bene sperare. Si tratta di pittori, scultori, fotografi ed intagliatori. Con uno di questi, Giuseppe Santamaria, si è inaugurata questa felice rassegna di arti visive ed enogastronomiche. Dopo le mostre di Pasquale Pepe, scultore da Foggia, di Nabi Niasse e Assane Mar, senegalesi, di Hermann, Ennio Rutigliano e Antonio Gasparelli, da Foggia; adesso con Fidelia Clemente si torna a Mattinata.

Una mostra dal titolo intrigante “Bazar 19” che bene si associa ai dipinti di Fidelia. Il mercato mediorientale e nordafricano che rimanda alla miriade di sfumature di colori, forme e profumi, si ritrovano ampiamente nelle opere di questa pittrice. Fidelia ha avuto una sua particolare formazione che l’ha vista prima frequentare dopo le scuola superiore, prima il LUC di Manfredonia, quei Laboratori Urbano Culturale, esperienze di una felice stagione per la Cultura in Puglia, ed ora il Laboratorio artistico AGATA curato da Raffaella Fariello, sempre nella vicina Manfredonia. Quindi un percorso formativo che oggi le permette di esporre interessanti tele. Fidelia ha associato alla sua forte personalità il desiderio di conoscere e di esprimersi con il colore, regalandoci tele che ci emozionano. La pittrice espone opere su cui i nostri occhi resteranno incantati come lo sono stati da ragazzi, quando spiavamo nei piccoli fori di quegli strani tubi di cartone che erano i caleidoscopi .

Questi sono i primissimi pensieri che hanno suscitato in me la visione dei dipinti esposti nella sala ristorante affacciata sulla baia di Mattinata. Ma non sono solo fantasmagorie di colori quelle che presenta Fidelia, si riconoscono bene elementi topici del territorio di Mattinata e del Gargano, ovviamente riletti con la sua particolare cifra pittorica.

La pittura di Fidelia è astratta, ma attenzione non è intesa come la fuga dalla realtà, bensì come una lettura della stessa in chiave surrealista, con influenze certe di uno dei maestri di tale avanguardia: il catalano Joan Mirò. Individuare delle influenze nel suo fare pittura non significa sminuire l’operato di Fidelia,  bensì apprezzare la sua attenzione verso quello che è stato fatto come fonte di conoscenza e poi di espressione di nuove interpretazioni.

La sua è una pittura che coniuga in se il desiderio espressionista di una giovane donna che non ha avuto e  non ha una vita, come la hanno le altre donne, per questo i dipinti di Fidelia acquisiscono una particolare bellezza ed un significato più alto e io aggiungo più forte di quanto altre/i pittori possano fare.

Dipinti dai poetici titoli, ed uno di questi è quanto mai attuale: “L’Infinito”. Qui la nostra Fidelia ci offre una visione che è quella di uno scorcio dello Junno di Mattinata, ovvero di quella parte più antica dell’abitato caratterizzato dai tetti a capanna di quelli che un tempo erano povere case in pietra, terra e legno. Uno scorcio urbano che si trova sospeso tra due livelli di colore, quello superiore con il cielo azzurro del Gargano e quello inferiore definito da  un arcobaleno in versione verticale. E guardando questa tela non si può non andare alla poesia di Leopardi e alla sua stupenda chiusura che bene si attanaglia a Mattinata, al Gargano e al suo Mare: “…E il naufragar m’è dolce in questo mare.

Sono diversi i paesaggi che potrete riscontrare nelle tele di Fidelia, e se non saranno paesaggi saranno comunque tele che vi scuoteranno l’animo per via di quei colori che infiammano e verrebbe voglia di citare “le belve francesi” di Henrì Matisse e compagni, da tutti conosciuti come i “Fauves”. Oppure sarete incantati dalle tele dove il colore è stato sgocciolato nella migliore tradizione dell’espressionismo astratto statunitense con la tecnica del dripping. E per rimanere in tema con questo tipo di tecnica pittorica ci piace ricordare il dipinto dedicato alla metropoli multietnica e multiculturale per eccellenze che è New York City. Fidelia l’ha dipinta dandole una aura di colore che nella realtà quella città non ha, e questo è una delle belle libertà che una pittrice può prendersi, interpretare un luogo dove il multicolore è presente nelle donne e negli uomini che lo vivono me è assente nei suo  edifici in massima parte protesi verso il cielo ma dai colori spenti dell’acciaio e del vetro.

Le sue tele hanno la bellezza dei suoi occhi azzurri, come il mare in cui lei ritrova la massima libertà di movimento, in quella piena autonomia che solo il liquido mare le/ci può dare.

L’appuntamento con i dipinti di Fidelia si arricchisce mercoledì 24 luglio con un Apericena preparato dallo Chef del Ristorante La Rotonda, che permetterà di assaporare stuzzichini, accompagnati da drinks e degustazione di vini delle Cantine Elda di Troia. Un appuntamento da non perdere a partire dalle ore 19:30 alle 21:00. Info e prenotazioni 328 1582346

  Foggia, 20/07/2019  Gianfranco Piemontese

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Mattinata ad Artemare arrivano le opere di Fidelia Clemente ultima modifica: 2019-07-21T20:00:44+00:00 da Redazione



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