Duro intervento del consigliere comunale Ugo Galli nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco La Marca e del movimento Progetto Popolare. Al centro della polemica, i risultati ottenuti nei primi due anni di governo cittadino, le opere pubbliche, il servizio parcheggi e la gestione del verde urbano.
«Leggere l’odierno comunicato di Progetto Popolare è come sfogliare un libro di propaganda inconsistente e datato», afferma Galli, replicando alla nota diffusa dal movimento politico.
Secondo il consigliere comunale, il documento della maggioranza non risponderebbe alle critiche formulate nelle ore precedenti dall’opposizione, relative alla presunta assenza di iniziative capaci di produrre effetti concreti sullo sviluppo del territorio e sulla soluzione dei principali problemi della città.
Galli richiama, in particolare, la disoccupazione giovanile, l’igiene urbana e la carenza di iniziative strutturali per la crescita economica e sociale di Manfredonia.
«Elencare una serie di interventi asseritamente realizzati dalla maggioranza non aggiunge nulla di realmente misurabile per i cittadini», sostiene il consigliere.
Nel suo intervento, Galli contesta inoltre la paternità politica di alcune opere citate da Progetto Popolare, sostenendo che sarebbero state programmate e finanziate durante l’amministrazione Rotice.
Tra i temi sollevati figura il rifacimento di Corso Roma, intervento del valore di circa due milioni di euro che, secondo quanto riferito dal consigliere, sarebbe stato affidato già nel gennaio 2025 ma non ancora avviato.
Galli chiede chiarimenti anche sul servizio dei parcheggi e sulla mancata stipula del contratto con il concessionario, annunciata, a suo dire, già dal mese di febbraio, in vista dell’applicazione delle nuove tariffe.
«Saremmo curiosi di sapere quanti cittadini considerino i risultati indicati da Progetto Popolare davvero decisivi o anche soltanto influenti sul benessere collettivo e sul funzionamento complessivo dell’ente comunale», aggiunge.
Il consigliere respinge poi l’accusa rivolta all’opposizione di non collaborare con l’amministrazione.
«Si tratta di una narrazione utilizzata da chi non dispone di argomenti politici sostanziali per rispondere nel merito alle nostre obiezioni, formulate nell’interesse generale», dichiara Galli.
Un altro punto centrale dell’intervento riguarda il tema della condivisione delle scelte amministrative. Secondo il consigliere, la partecipazione dell’opposizione non sarebbe possibile in assenza di un confronto preventivo sulle decisioni destinate ad avere conseguenze sulla collettività.
«Le scelte devono essere rese note prima della loro adozione, affinché sia possibile verificarne la conformità al bene comune», afferma.
Galli esprime quindi forti perplessità sui criteri utilizzati per l’affidamento di iniziative e incarichi pubblici, chiedendo che ogni decisione sia fondata su principi di merito, obiettività e trasparenza.
«Non potremo mai condividere scelte basate su logiche unilaterali o di appartenenza, prive di criteri meritocratici e trasparenti», sottolinea.
In chiusura, il consigliere richiama la situazione del verde pubblico a Siponto, allegando un’immagine che, secondo quanto dichiarato, sarebbe stata scattata nella serata precedente lungo viale Manfredonia, a poca distanza dal centro della località.
«Quante occasioni volete sprecare ancora?», conclude Galli, invitando l’amministrazione a concentrarsi sul lavoro e sulla soluzione dei problemi segnalati dai cittadini.




SIGNOR GALLI UGO NON PARLATE MAI DELLA SISTEMAZIONE DEI REPARTI O IL LORO EDEGUAMENTI ALLA NORMALE E RITORNO ALLA FUNZIONALITA’
PARLO DELL’OSPEDALE SAN CAMILLO
REPARTI:GINECOLOGIGIA-ORTOPEDIA-MEDICINA-MATERNITA’ E CHIRURGIA…..
Una sola parola tra le tante dette da SX e DX, quello che si vuole è “Pragmatismo” vero e sostanziale.
Se non si concretizza, in generale, si continua a riempire scatole vuote.
Emblematica la mancata funzionalità delle fontane in Piazza Giovanni 23° a causa di un tubo di due metri… ed anche la funzionalità delle tante fontanine pubbliche sparse per la città quand’anche in altre realtà le stesse, funzionanti, sono di massimo sollievo per i pedoni in questi giorni di eccessiva calura.
Non funziona neanche quella giù al castello, fronte mare, che si diceva essere stata riparata.