(di Giuseppe Saldutto) San Giovanni Rotondo (Fg), 21 luglio 2026 – Che fine ha fatto l’altare sul quale Padre Pio da Pietrelcina celebrò la sua ultima Santa Messa, il 22 settembre 1968, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie?
È l’interrogativo sollevato da alcuni fedeli e devoti del Santo cappuccino, i quali chiedono chiarimenti sulla rimozione e sulla successiva sostituzione dell’altare originario con una struttura più piccola e moderna.
Secondo quanto sostenuto dai promotori dell’iniziativa, la sostituzione sarebbe avvenuta durante il periodo in cui monsignor Domenico D’Ambrosio ricopriva incarichi pastorali a San Giovanni Rotondo. Non risultano tuttavia, allo stato attuale, elementi sufficienti per attribuire direttamente a una singola persona la decisione, né per ricostruire con certezza le modalità, le motivazioni e la destinazione dell’altare precedente.
Proprio per questo motivo, i fedeli chiedono alle autorità ecclesiastiche competenti di rendere pubblica la documentazione relativa all’intervento e di comunicare dove sia custodito oggi l’altare legato a uno dei momenti più importanti della vita di Padre Pio.
Quella celebrazione riveste infatti un particolare valore storico e religioso. Al termine della Messa, celebrata il giorno precedente alla morte del frate, i segni delle stimmate apparvero ormai scomparsi. L’altare costituisce quindi, per numerosi devoti, una testimonianza materiale da conservare e valorizzare nel suo contesto originario.
Una delle figlie spirituali di Padre Pio avrebbe annunciato l’intenzione di promuovere una raccolta di firme da sottoporre a Papa Leone XIV, affinché siano avviate le opportune verifiche e venga valutato il possibile ripristino dell’altare nella chiesa di Santa Maria delle Grazie.
I promotori chiedono inoltre un confronto trasparente sulla conservazione e sulla valorizzazione dei luoghi legati alla memoria del Santo, compreso l’apparato artistico della nuova chiesa e della cripta. Ogni eventuale intervento, sottolineano, dovrebbe essere affrontato dalle autorità competenti nel rispetto delle norme ecclesiastiche, della tutela del patrimonio artistico e della sensibilità dei fedeli.
In attesa di chiarimenti ufficiali, resta una domanda precisa: dove si trova oggi l’altare dell’ultima Messa di Padre Pio?
Una risposta documentata contribuirebbe a tutelare la memoria storica del Santo e a dissipare dubbi e polemiche.
Didascalie fotografiche
Monsignor Domenico D’Ambrosio, già delegato pontificio per il Santuario e le opere di San Pio da Pietrelcina. La fotografia è collegata, secondo l’autore, al periodo nel quale vennero realizzati alcuni interventi nella chiesa di Santa Maria delle Grazie.
San Giovanni Rotondo, 2008. Da sinistra: l’avvocato Francesco Traversi, presidente dell’Associazione Pro Padre Pio – L’Uomo della Sofferenza; il Servo di Dio fra Modestino Fucci; il giornalista Giuseppe Saldutto, vicepresidente della stessa associazione. I tre posano per una fotografia al termine di una Santa Messa nel Santuario di Padre Pio.
Roma, Cimitero Monumentale del Verano. Giuseppe Saldutto depone dei fiori sulla tomba del conte Giuseppe Telfener, suo illustre concittadino, in occasione della scopertura di una lapide commemorativa.
San Giovanni Rotondo, settembre 1968. L’altare sul quale Padre Pio celebrò la sua ultima Santa Messa. Da sinistra: padre Onorato Marcucci, che assistette Padre Pio negli ultimi momenti della sua vita, e padre Paolo Covino, che gli impartì l’estrema unzione.






