FASANO – È stata ritrovata, a circa due mesi dal furto, la Ferrari 458 Challenge Evo del valore di circa 200mila euro sottratta alla vigilia della 67ª Coppa Selva di Fasano. La vettura, di proprietà del team veneto Gaetani Racing, era nascosta nelle campagne tra Alberobello e Noci, nel Barese.
Il ritrovamento è stato effettuato dai carabinieri in un terreno dove sono presenti impianti dell’Acquedotto Pugliese. L’auto si trovava ancora sullo stesso carrello sul quale era stata caricata al momento del furto, avvenuto nelle ore precedenti alla storica cronoscalata disputata dal 29 al 31 maggio.
La Ferrari era stata noleggiata da un pilota locale per partecipare alla competizione organizzata dalla scuderia Egnathia Corse. La sua scomparsa aveva suscitato forte preoccupazione nel mondo dell’automobilismo sportivo, anche per il valore economico e agonistico del mezzo.
Ad annunciare il ritrovamento è stata la stessa Egnathia Corse. «È la notizia che speravamo di ricevere al più presto – ha dichiarato la presidente Laura De Mola – e che porta grande sollievo a noi della Egnathia Corse e a tutti i volontari che, con grande sacrificio, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione».
De Mola ha quindi rivolto un ringraziamento ai militari dell’Arma: «Esprimo le mie congratulazioni ai comandi delle stazioni dei carabinieri di Alberobello e Gioia del Colle per aver portato a termine brillantemente un’attività investigativa avviata immediatamente dopo il furto, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine del territorio».
Un pensiero è stato infine rivolto al proprietario della vettura e alla squadra veneta: «Le mie felicitazioni a Luca Gaetani e a tutto il team Gaetani Racing, una realtà che vive e opera per passione, affrontando sacrifici e investimenti importanti. Sono certa che questo sia il sentimento condiviso dall’intera comunità, profondamente legata allo sport automobilistico e ai suoi protagonisti».
Sono in corso gli accertamenti per ricostruire le circostanze del furto e individuare i responsabili. Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.it



