SAN PAOLO DI CIVITATE – Si sono concluse nella giornata di lunedì 20 luglio le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato venerdì scorso all’interno del centro di raccolta rifiuti Sima Ecologia, in via Marconi, a San Paolo di Civitate. A comunicarlo è il comando provinciale dei Vigili del fuoco, che ha aggiornato l’amministrazione comunale sull’evoluzione dell’emergenza.
Con lo spegnimento del rogo si apre ora la fase della bonifica dell’area interessata, mentre proseguono gli accertamenti ambientali affidati ad Arpa Puglia, i cui risultati ufficiali non sono ancora stati resi noti.
Proseguono i controlli ambientali
Durante le operazioni di emergenza, le prime rilevazioni effettuate dai Vigili del fuoco non avevano evidenziato criticità. Successivamente, Arpa ha avviato analisi più approfondite, che richiedono tempi tecnici maggiori per essere completate.
L’amministrazione comunale ha assicurato che gli esiti saranno resi pubblici non appena verranno trasmessi ufficialmente, garantendo la massima trasparenza nei confronti della cittadinanza.
Conclusa la fase di spegnimento, prenderanno il via le attività di smaltimento dei materiali coinvolti e la bonifica del sito. Le operazioni saranno precedute dall’analisi dei rifiuti presenti nell’impianto, sotto il coordinamento dei Carabinieri Forestali e degli organi competenti in materia ambientale.
Il Comune ha ribadito di mantenere un costante contatto con tutte le autorità coinvolte, sottolineando che ogni intervento viene svolto con l’obiettivo prioritario di tutelare la salute pubblica e l’ambiente.
Sima Ecologia: «Rogo accidentale, nessuna sostanza pericolosa»
Nel frattempo è ripreso regolarmente il servizio di raccolta differenziata. In una nota, Sima Ecologia ha precisato che gli accertamenti svolti dalle autorità e dalle forze dell’ordine avrebbero escluso qualsiasi origine dolosa dell’incendio, attribuendolo a cause accidentali. L’azienda ha inoltre evidenziato che il centro è destinato esclusivamente allo stoccaggio di rifiuti riciclabili – tra cui carta, plastica, vetro, alluminio e legno – e che nell’impianto non sono presenti sostanze tossiche o rifiuti pericolosi.
«Invitiamo la popolazione a non lasciarsi condizionare da informazioni non verificate che potrebbero generare un ingiustificato allarmismo», conclude la società, ringraziando l’amministrazione comunale e tutti gli enti impegnati nella gestione dell’emergenza. Lo riporta FoggiaToday.



