Capitanata
A cura di Daniela Iannuzzi

“Festival delle Piccole Cose” in corso: percorso culturale per l’anima


Di:

Monte Sant’Angelo, 21 agosto 2019. Festival delle Piccole Cose in corso. L’evento, partito il 17 agosto, prosegue fino al 23  con una serie di momenti culturali di spicco. Un percorso culturale nel quale appare comunque chiaro come per arrivare alla gente non è necessario parlare il suo linguaggio, ma basta puntare ad arrivare a toccare la sua anima.

Giunto alla IV Edizione, tale evento è stato creato dal Rhymers’ Club per valorizzare i beni immateriali custoditi nei luoghi che lo ospitano.

La Rhymers Club è nata nel 2004 per volontà dei due poeti Dimitri Fulignati, di Viareggio e che ora vive in Brianza, e Raffaele Niro, che vive a Sansevero e innamorato del centro storico di Monte Sant’Angelo. Raffaele Niro è anche direttore artistico dell’evento.

Attuale presidente dell’associazione, la dottoressa Dora Presutto. 

Oltre a definire importanti collaborazioni con altre associazioni, come ‘I presidi del libro’ nata e con sede a Bari, la Rhymers’ Club, organizzando festival come Daunia Poesia, per la città di Sansevero,  e il Festival delle piccole cose, per la città di Monte Sant’Angelo,  è riuscita ad ottenere importanti riconoscimenti, appunto per la città di Sansevero e quella di Monte Sant’Angelo. In particolare entrambe sono state inserite nel cosiddetto elenco delle ‘città che leggono’ dal 2017. 

Un riconoscimento importante questo, istituito dal Cepell, centro per il Libro e per la lettura, facente capo al Ministero dei beni culturali. Importante perché tutte le città inserite in tale elenco possono accedere a bandi finanziati dal Cepell, o dal Cepell in collaborazione con il Centro Fondazione per il sud. 

“Non è semplicemente una questione di prestigio” precisa il direttore artistico “semmai si tratta di avere la possibilità di poter accedere a tali bandi che sono molto ricchi” per esempio lo scorso anno l’importo destinato a tali bandi era di circa un milione di euro.

Il 17, giornata di apertura del Festival delle Piccole cose, il poeta Davide Rondoni e la danzatrice Alessia Tudda  hanno omaggiato Giacomo Leopardi tenendo conto del fatto che quest’anno ricorre il  duecentenario della poesia L’Infinito. Una lectio magistralis, quella di Davide Rondoni, con intermezzi della danzatrice Tudda, in un luogo molto bello che è la Terrazza del Museo etnografico Tancredi di Monte Sant’Angelo. 

Durante la serata inaugurale c’erano tantissimi giovani, anche minorenni, animati dalla   loro innata curiosità per la vita. “Questi sono venuti come ad un appuntamento al buio, senza conoscere Rondoni né il nostro Festival” ci racconta Raffaele Niro 

“Ma alla fine sono andati via entusiasti”.

Durante quella giornata era presente anche Aldo Patruno, direttore generale del settore turismo e cultura della Regione Puglia. Sul suo profilo Facebook, Patruno ha sottolineato come un tale festival ha avuto il merito di restituire dignità a  Monte Sant’Angelo dopo anni bui e di non potersi affatto dire un ‘piccolo festival’ se è stato in grado di attivare collaborazioni virtuose come quella con la Regione Puglia, ma anche con altre importanti realtà, come appunto quella del Presidio del Libro.

Nei giorni seguenti si sono tenute visite guidate a luoghi che di solito sono poco accessibili al pubblico, come la chiesa di San Salvatore a Monte Sant’Angelo.

Il 21 la poetessa Anita Piscazzi e il musicista Michel Godard  si esibiranno in una performance che si intitola Ferma l’Ali. E la particolarità sta nel fatto che Michel  Godard è l’unico musicista al mondo a suonare uno strumento antico, a fiato quasi in disuso, che  si chiama Serpentone. Si tratta di un’anteprima nazionale. 

E a seguire altri momenti culturali.

“La programmazione è stata curata tutta con attenzione ed ogni momento ci è caro” sottolinea il direttore artistico “ programmazione che  in particolare ha voluto valorizzare i beni immateriali che custodiscono i luoghi che ci ospitano. Parliamo per esempio del centro storico di Monte Sant’Angelo”.

Il 22 il Festival delle piccole cose vedrà la partecipazione di Aldo Nove, poeta, talento puro della parola, che  raramente frequenta i festival, soprattutto nel sud Italia, e pertanto “la sua presenza ci onora e ci inorgoglisce”. Due anni fa, per esempio, era stato invitato al festival “Il libro possibile” di Polignano a mare e poi non ci andò. “La sua presenza dalle nostre parti è più unica che rara”.  

Daniela Iannuzzi

“Festival delle Piccole Cose” in corso: percorso culturale per l’anima ultima modifica: 2019-08-21T09:42:28+00:00 da Daniela Iannuzzi



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Share This