Non un semplice biglietto omaggio e neppure una presenza occasionale sugli spalti. Con l’abbonamento stagionale, i giovani coinvolti avranno un posto al Monterisi domenica dopo domenica e potranno seguire insieme il cammino della squadra gialloazzurra. Il club ha scelto così di legare la propria identità sportiva a un’esperienza continuativa, pensata per far sentire i ragazzi parte di una comunità più ampia e per avvicinarli a uno spazio collettivo capace di creare relazioni.
Per molti di loro lo stadio potrà diventare qualcosa di più del luogo in cui si disputa una partita: un punto di aggregazione, una consuetudine condivisa e un’occasione per vivere il tifo come linguaggio comune. È questo il significato centrale dell’iniziativa: restituire al calcio la funzione di ponte tra persone e quartieri, valorizzandone la capacità di unire invece di produrre distanze. Cori, bandiere e colori sociali diventano in questa prospettiva strumenti di partecipazione.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Audace Cerignola e la rete di realtà che operano quotidianamente sul territorio accanto ai più giovani, anche fuori dalle aule e dentro i quartieri. Educatori e operatori costruiscono percorsi basati sull’ascolto, sulla presenza e sulla continuità, intercettando bisogni che spesso non emergono nei contesti formali. Il gesto del club ha inteso riconoscere e sostenere proprio questo lavoro, offrendo ai partecipanti un’esperienza concreta da condividere durante tutta la stagione.
Alla consegna hanno preso parte le associazioni e le cooperative impegnate nel progetto “Educativa di Strada”: L’Isola che non c’è, Socialservice, la Cooperativa sociale Alice, Un Sorriso per Tutti e Charlie fa Surf. Realtà differenti per storia e modalità operative, accomunate però dalla cura verso le nuove generazioni e dall’impegno a non lasciare indietro nessuno. Il percorso di fiducia costruito nel tempo dagli operatori ha permesso a un intero gruppo di ragazzi di varcare insieme i cancelli dello stadio e di sentirsi accolto.
Un ruolo è stato riconosciuto anche all’Amministrazione comunale di Cerignola, che ha segnalato il progetto contribuendo a mettere in contatto il mondo sportivo con la rete educativa cittadina. La collaborazione tra società, istituzioni e terzo settore mostra come ambiti diversi possano convergere attorno a un obiettivo comune: offrire occasioni di crescita, socialità e inclusione. Il valore dell’operazione, in questa chiave, non si esaurisce nella consegna materiale degli abbonamenti, ma risiede nei legami che potranno consolidarsi nel corso dei mesi.
Le magliette della campagna “Tu solamente, Tu” hanno aggiunto un ulteriore simbolo alla serata. Indossare gli stessi colori significa riconoscersi in una storia collettiva e condividere l’identità di una squadra che rappresenta la città. Per i ragazzi, la consegna ha segnato l’inizio di un percorso che continuerà sulle tribune; per l’Audace, è stata l’occasione di ribadire che una società sportiva può esercitare una responsabilità pubblica anche al di fuori dei risultati e della classifica.
Il Monterisi ha così accolto un’iniziativa in cui il risultato più importante non era sul tabellone. Gli abbonamenti affidati ai partecipanti sono diventati la promessa di una stagione vissuta insieme e di un posto stabile dentro il racconto gialloazzurro. Quando la maglia della squadra diventa anche quella di una città che include, lo sport supera i novanta minuti: entra nei percorsi educativi, crea fiducia e offre ai più giovani la possibilità di sentirsi parte di qualcosa. È il messaggio lasciato dalla serata, destinato ad accompagnare ragazzi ed educatori per tutto il campionato.



