MANFREDONIA – La rinuncia alle agevolazioni per l’accesso alle giostre da parte degli amministratori comunali è una scelta apprezzabile, ma tardiva e comunicata senza il necessario coinvolgimento delle istituzioni. È questa, in sintesi, la posizione dell’associazione Città Protagonista, che interviene nel dibattito sull’organizzazione del luna park in occasione della Festa patronale di Manfredonia.
L’associazione accoglie con «rispettosa soddisfazione» la decisione dell’intera coalizione di maggioranza, sottolineando tuttavia che una scelta ispirata ai principi di sobrietà e trasparenza avrebbe potuto essere adottata e condivisa fin dall’inizio del mandato amministrativo.
A suscitare le maggiori perplessità sono soprattutto le modalità dell’annuncio, affidato ai social. Secondo Città Protagonista, sarebbe stato più corretto informare preventivamente la Giunta e tutti i consiglieri comunali, tanto di maggioranza quanto di opposizione, evitando di sovrapporre la comunicazione politica al confronto istituzionale.
«Apprendiamo e ringraziamo per la comunicazione», afferma l’associazione con tono critico, richiamando le parole utilizzate dal sindaco sui social: la volontà di «accorciare le distanze tra coloro che possono “cianbottare” e coloro che non possono permettersi nulla» e la necessità di «recuperare l’attitudine a fare senza popolarità». Principi condivisibili, sostiene Città Protagonista, che tuttavia avrebbero dovuto trovare applicazione attraverso un percorso collegiale e trasparente.
«Il lavoro delle Commissioni è rimasto lettera morta»
La questione del luna park, ricorda l’associazione, non nasce oggi. Il tema è stato affrontato per mesi nelle sedi consiliari, in particolare durante le Commissioni del 30 giugno e del 15 luglio, alle quali ha partecipato attivamente il consigliere comunale Libero Palumbo.
Nel corso delle riunioni erano state esaminate la bozza di un nuovo regolamento, le condizioni di accessibilità e le modalità di organizzazione e gestione del parco divertimenti itinerante. Tra le proposte avanzate figuravano la presenza di una pluralità di gestori, il superamento dei cosiddetti “biglietti riduzione”, l’introduzione di prezzi calmierati in linea con quelli applicati in altre città pugliesi, una reale accessibilità per le persone con disabilità, un adeguato servizio d’ordine, la presenza continuativa di un’ambulanza e la limitazione dell’orario di apertura fino alle 3.
«Tutto questo lavoro è rimasto lettera morta, perché non è mai approdato in Consiglio comunale, non è mai stato discusso e non è mai stato condiviso», dichiara Palumbo. «Oggi la maggioranza si appunta una medaglia al merito per una decisione che arriva tardi, è priva di metodo ed è completamente scollegata dal percorso istituzionale che avrebbe dovuto accompagnarla».
«Il regolamento deve essere cambiato»
Per il consigliere comunale è necessario intervenire anche sulle regole che disciplinano l’assegnazione e la gestione dell’area destinata alle attrazioni.
«Il regolamento sulle giostre deve essere modificato, perché l’intera area in concessione non può essere affidata a un unico soggetto», aggiunge Palumbo. «Inoltre, i biglietti riduzione sono diventati una forma di potere politico e clientelare. Il vero problema che si ripresenta ogni anno, alla fine di agosto, è l’ipocrisia, non la condivisione. Chi proclama di non avere mai ricevuto biglietti omaggio dovrebbe ricordare il proverbio: “Gallina che canta ha fatto l’uovo”».
Città Protagonista invita quindi l’intera comunità a vivere la Festa patronale nella devozione sincera verso la Madonna e nel rispetto di tutti, senza però rinunciare a denunciare quella che considera «l’ennesima occasione mancata».
Secondo l’associazione, infatti, la maggioranza avrebbe trasformato un atto doveroso in un gesto autocelebrativo, preferendo annunciare sui social una decisione che avrebbe dovuto essere preventivamente discussa e condivisa nelle sedi istituzionali.
«La Festa patronale appartiene a tutta Manfredonia, la trasparenza appartiene alle istituzioni e la condivisione appartiene alla democrazia. Città Protagonista continuerà a chiederle, sempre», conclude l’associazione.
Associazione Città Protagonista – Manfredonia




🤣🤣🤣 Questi sono i gravi problemi che attanagliano Manfredonia!!?? Siamo all’aperto ccomico/grottesco!!
E si… Pcchè to nn avute nind. “Non c’è trippa per i gatti”
Lo potevate fare anche Voi, al tempo.
Invece sì arrivava alle giorste con macchinoni e non n tasca biglietti gratis.
Andate a raccogliere le lardichelle
I biglietti delle giostre…fate le cose per il popolo OZZ…… Liberi di sogna
re un mondo migliore
Basta fare un patto con i – giostrai prezzo fisso piccoli e grandi altrimenti niente permesso