La manifestazione, in programma venerdì 21 agosto alle ore 20 in Largo Diomede, si arricchisce del sostegno del Ministero dell’Agricoltura. Al centro dell’iniziativa la valorizzazione del pescato locale e dello storico legame tra la città e l’Adriatico.
MANFREDONIA – Sapori autentici, tradizioni marinare e storie di pescatori tornano protagonisti a Manfredonia con una nuova edizione di “Mangiamare”, la manifestazione dedicata alla pesca, al pescato locale e al profondo rapporto che da sempre unisce la città al suo mare.
L’appuntamento è fissato per venerdì 21 agosto, alle ore 20, nella suggestiva cornice di Largo Diomede. L’edizione di quest’anno si presenta con un importante riconoscimento istituzionale: il sostegno del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
A comunicarlo è il deputato Giandiego Gatta, che sottolinea anche l’istituzione, nell’ambito della legge di Bilancio per il 2025, la numero 207 del 2024, di un fondo destinato alla valorizzazione del pescato del Compartimento marittimo di Manfredonia.
«Il mare è la nostra storia e “Mangiamare” è uno dei modi per raccontarla», evidenzia Gatta. Un messaggio che racchiude lo spirito dell’iniziativa: non una semplice esperienza gastronomica, ma un’occasione per celebrare l’identità marinara di Manfredonia, il lavoro quotidiano degli operatori del settore e una tradizione che continua a rappresentare un patrimonio economico, sociale e culturale per l’intera comunità.
Tra reti che rientrano a riva, mani segnate dal lavoro e sapori dell’Adriatico, “Mangiamare” vuole infatti riportare al centro dell’attenzione la pesca e i suoi protagonisti, trasformando il cibo in uno strumento di conoscenza e di racconto del territorio.
Nel corso della serata si terrà l’incontro “Voci per il Mangiamare”, al quale interverranno Giandiego Gatta, deputato della Repubblica; Domenico La Marca, sindaco di Manfredonia; e Filomena Sacco, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Puglia. A introdurre e moderare il confronto sarà il giornalista Saverio Serlenga.
L’evento si propone così come un momento di partecipazione e condivisione, capace di coniugare promozione delle eccellenze ittiche, tutela delle tradizioni e rilancio di un comparto fondamentale per il territorio.
Perché a Manfredonia il mare non è soltanto una risorsa: è identità, comunità e casa.




Ma non era già Ciambó la manifestazione che valirizzava sapori, pesca e identità sipontina?