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AUTISMO FOGGIA Autismo a Foggia, incertezza sul futuro del servizio: sette contratti in scadenza a fine 2026

Secondo una segnalazione, l’équipe multidisciplinare avrebbe seguito più di 150 famiglie. All’ASL Foggia viene chiesto di chiarire come sarà garantita la continuità assistenziale dal primo gennaio 2027

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
21 Settembre 2026
Cronaca // Foggia //

FOGGIA – Quale futuro attende il servizio pubblico dedicato alle persone nello spettro autistico e alle loro famiglie? A sollevare la questione è una segnalazione anonima di interesse pubblico riguardante l’équipe operativa sul territorio di Foggia.

Secondo quanto riportato nel documento, tutti e sette i professionisti del gruppo avrebbero un contratto in scadenza il 31 dicembre 2026. La circostanza, se confermata, renderebbe necessario chiarire per tempo in quale modo l’ASL Foggia intenda assicurare la prosecuzione delle attività a partire dal nuovo anno.

Le informazioni contenute nella segnalazione non risultano, al momento, accompagnate da una dichiarazione ufficiale dell’azienda sanitaria. Per questa ragione, i dati e le scadenze indicate dovranno essere verificati con l’ASL.

Un’équipe multidisciplinare per oltre 150 famiglie
Il gruppo di lavoro sarebbe composto da due educatori professionali, un tecnico della riabilitazione psichiatrica, tre psicologhe e un’assistente sociale. In pochi mesi, sempre secondo la segnalazione, il servizio avrebbe raggiunto più di 150 famiglie.

L’attività descritta comprende percorsi educativi e psicologici personalizzati, sostegno ai nuclei familiari e collaborazione con le scuole. L’équipe interverrebbe anche per favorire il coordinamento tra trattamento, ambiente scolastico e vita quotidiana della persona.

Una parte del lavoro sarebbe inoltre rivolta ad adolescenti e adulti, attraverso percorsi dedicati alle autonomie personali e ai prerequisiti necessari per l’inserimento lavorativo. Nel documento vengono citate, in particolare, alcune esperienze realizzate sul territorio di Manfredonia.

Si tratta di interventi che possono rivestire un ruolo importante non soltanto durante l’età evolutiva, ma anche nella costruzione di prospettive di vita adulta il più possibile autonome e inclusive.

La questione posta dalla segnalazione non riguarda il diritto individuale dei professionisti alla proroga o al rinnovo dei rispettivi contratti, sul quale non sono disponibili elementi sufficienti per formulare valutazioni. Il tema di interesse collettivo è piuttosto la continuità dei percorsi avviati e l’organizzazione futura del servizio.

Nell’ambito dell’autismo, infatti, la presa in carico richiede generalmente tempo, conoscenza della persona, costruzione di un rapporto di fiducia e condivisione degli obiettivi con la famiglia. In molti casi è necessario anche un raccordo costante con la scuola e con gli altri servizi territoriali.

Un eventuale cambiamento organizzativo deve quindi essere pianificato con attenzione, affinché non vadano disperse informazioni, competenze e relazioni maturate durante il percorso. Occorre inoltre comprendere come saranno gestite le nuove richieste nei mesi che precedono la scadenza indicata.

Le domande rivolte all’ASL Foggia
Sono quattro, in particolare, i chiarimenti richiesti:
quale organizzazione sia prevista per garantire la continuità del servizio dal primo gennaio 2027; come proseguiranno i percorsi delle famiglie già seguite; in che modo saranno gestite le nuove richieste di presa in carico; se esista una programmazione finalizzata a preservare il lavoro e le competenze sviluppate dall’équipe.

La vicenda offre l’occasione per affrontare un tema più ampio: la necessità di accompagnare con una programmazione stabile i servizi pubblici che registrano una domanda crescente, soprattutto quando si occupano di persone fragili e di percorsi assistenziali di lunga durata.

Una risposta dell’ASL Foggia consentirebbe di conoscere il quadro amministrativo effettivo, verificare le informazioni contenute nella segnalazione e rassicurare le famiglie circa la prosecuzione dell’assistenza.

La testata resta a disposizione dell’ASL Foggia e degli altri soggetti interessati per ospitare precisazioni, dati aggiornati e ogni elemento utile a offrire una ricostruzione completa della vicenda.

A cura di Michele Solatia.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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