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FOTOTRAPPOLE MANFREDONIA Fototrappole a Manfredonia: bastano 94 centesimi a cittadino per contrastare l’abbandono dei rifiuti?

Il problema dell’abbandono dei rifiuti sta diventando davvero odioso

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
21 Settembre 2026
Manfredonia // Notizie in piazza //
fototrappole manfredonia

Il problema dell’abbandono dei rifiuti sta diventando davvero odioso e la buona volontà di singoli cittadini o di  associazioni come Ozze che spendono il loro tempo libero gratuitamente per rendere la città più decorosa e aumentarne un senso civico ai minimi termini non basta.

Un aiuto concreto e poderoso potrebbe venire dall’installazione di fototrappole ma, finora, si è sempre alzato l’ostacolo del costo (o della privacy) per evitare di inserirle in vari punti del territorio comunale.

MA SONO DAVVERO COSI’ COSTOSE QUESTE APPARECCHIATURE?

A mio parere, la soluzione in noleggio e gestione completa sarebbe preferibile perché, pur sembrando più costosa, elimina buona parte del lavoro tecnico al Comune; a tal proposito un riferimento interessante è quello del comune di Nardò, molto simile al nostro: nel 2025 è stato affidato il noleggio, l’ installazione e la gestione di 10 fototrappole per 12 mesi con un valore a base di gara di 24.000 €, cioè circa 2.400 € per postazione/anno prima del ribasso di gara.

E’ tanto? E’ poco?

Lo analizziamo più avanti, tenendo conto che nel 2023 il nostro Comune ha già utilizzato un servizio di videosorveglianza con fototrappole; infatti, nell’Albo Pretorio risulta una procedura del 2023 per “videosorveglianza basata sull’impiego di fototrappole ed accessori informatici” con affidamento all’epoca nell’ordine di € 38.000 €.

Per quanto riguarda la privacy, nell’agosto 2025 la Giunta comunale ha approvato formalmente la DPIA – valutazione d’impatto privacy – del sistema comunale di fototrappole per l’abbandono dei rifiuti; quindi non stiamo parlando di un progetto teorico: esiste già una base amministrativa e organizzativa sulla quale costruire ed implementare il progetto.

Quanto costerebbe un sistema efficace a Manfredonia?

Per una città territorialmente estesa come Manfredonia, eviterei un sistema con poche apparecchiature fisse a vantaggio di una più efficace rete mobile e ruotabile, da spostare periodicamente sulle aree dove vengono segnalati gli abbandoni.

Partendo dall’esempio di Nardò e ipotizzando l’installazione di 20 fototrappole, il costo complessivo si aggirerebbe intorno a € 50.000,00

E’ opportuno precisare che si tratta di ipotesi progettuali, non di un preventivo: una gara, infatti, potrebbe produrre importi inferiori.

Un aspetto importante è la mappatura del territorio, ovvero la gestione delle segnalazioni relative agli abbandoni di rifiuti, i procedimenti verso i responsabili e gli interventi di rimozione; quindi, il sistema di fototrappole potrebbe inserirsi direttamente in uno studio già esistente come quello effettuato  dall’associazione Ozze.

La chiave di volta potrebbe essere proprio questa: anziché installare 20 fototrappole e lasciarle nello stesso posto, si potrebbe dividere il territorio in 60–80 siti sensibili e classificarli in A-B-C in funzione del numero di abbandoni.

Le apparecchiature potrebbero essere ruotate, per esempio, ogni 15–30 giorni sulla base delle segnalazioni e dei dati raccolti; in questo modo, un parco di 20 apparecchi potrebbe presidiare nel corso dell’anno decine di aree differenti, comprese periferie, strade rurali e aree maggiormente interessate dall’abbandono incontrollato.

Quanto pesa realmente sul bilancio comunale?

Questo è il dato che trovo più significativo:

50.000 € / 53.000 abitanti = circa 0,94 € per cittadino all’anno.

Quindi una rete di 20 fototrappole professionali, completamente gestita, costa meno di 1 euro per abitante all’anno.

E il costo netto per il Comune potrebbe ulteriormente abbassarsi se il sistema producesse contemporaneamente tre effetti: maggiore capacità di identificare i responsabili, effetto deterrente e riduzione delle spese di rimozione straordinaria dei rifiuti.

Considerando che, per il 2025, il Comune indicava in 12,404 milioni di euro il costo coperto dalla TARI, il progetto 20 FOTOTRAPPOLE MOBILI inciderebbe per un 0,40% sul costo complessivo del servizio rifiuti.

Stiamo parlando di cifre davvero ridicole, in particolare se rapportate ad un altro aspetto:

Quanto costa non contrastare gli abbandoni?

Mediamente il costo di ogni intervento straordinario oscilla tra € 250 e € 1.000 (uscita del mezzo, operatori, raccolta, trasporto, conferimento, eventuale movimentazione di materiali ingombranti, bonifica, costi amministrativi)

Perciò, se ogni episodio evitato costasse mediamente 500 €, basterebbero circa 100 interventi straordinari evitati all’anno perché l’intero sistema si ripaghi.

Parliamo di poco più di 8 episodi al mese su tutto il territorio comunale.

Ed è ancora una valutazione incompleta perché, a questo, dovremmo aggiungere Le SACROSANTE SANZIONI che cambiano ulteriormente il conto.

La fototrappola non serve soltanto a evitare l’abbandono, serve anche a identificare il responsabile e a sanzionarlo.

Certo, non inserirei nel “business case” le multe come “ricavo certo” perché sarebbe contabilmente e amministrativamente scorretto considerarle una fonte strutturale di finanziamento; ma possiamo considerarle tranquillamente come beneficio accessorio e, soprattutto, deterrente.

Ed è proprio la deterrenza che può produrre il maggior risparmio.

Quindi, la domanda politica-amministrativa da farsi non è:

“Possiamo permetterci di spendere 50.000 € per le fototrappole?”

ma:

“Quanto ci costa ogni anno non sapere chi abbandona i rifiuti?”

€ 0,94 per abitante  e 0,40% del costo per il servizio rifiuti sono numeri che parlano da soli.

E tu cosa ne pensi? Scrivilo nei commenti!

19 commenti su "Fototrappole a Manfredonia: bastano 94 centesimi a cittadino per contrastare l’abbandono dei rifiuti?"

  1. Invece di parlare sempre di appalti di servizio e soldi perché non guardiamo in faccia alla realtà? Si fa la differenziata e un ragazzo che consuma acqua o birra che fa’? La porta a casa? Adeguiamo la nostra città con più cestini adatti per la differenziata e filtri di sigarette, e aumentarne il numero, piazzarnee di più grandi nelle zone costiere frequentate da più gente (specie d’estate), per non tralasciare il discorso di alcuni bagni chimici in zone strategiche vicino la scogliera, c’è gente che urina e DEFECA in continuazione! Aggiorniamoci prima di arrivare a giri di soldi su videocamere! Piuttosto piazzate le nelle zone di periferia dove abbandonano balle di rifiuti indisturbati e soprattutto installate le una volta per tutte senza dare sempre soldi a terzi, e potrebbero tornare utili anche per monitorare i furti d’auto!

  2. Se l’eventuale realizzazione del progetto è affidato ad una struttura privata lo vedo fattibile. Se il controllo verrà espletato dai “Funzionari pubblici” saranno soldi dedicati inutilmente. Quante rilevazioni di illeciti sono state rilevate da quelle installate tempo addietro, sarebbe bello saperlo, atteso che via della Croce è sempre stata oggetto di Caos viario e di commercio ambulante/fisso su strisce pedonali ed occupazione di marciapiedi e tratti di strada… come se i vigili in belle divise e macchinoni non ci fossero… affatto.

  3. Se il progetto prevede la rotazione delle fotocellule, penso che il costo del servizio sia più alto perché deve tener conto del lavoro della ditta di posizionare periodicamente le apparecchiature.

  4. Carissimi Ozz, fate lavorare con vo il Sindaco, tutti gli assessori e i consiglieri e il direttivo dell’Ase e anche i vigili urbani. Aspetto con immensa fiducia.

  5. Ho un frigorifero da buttare da più di due anni, ho chiamato per il ritiro svariate volte dicendomi che mi avrebbero ricontattato cosa che non è mai avvenuta, fortuna che ho spazio in giardino e lo messo lì per non tenerlo in casa da ormai due anni .Non so come facciano gli altri ma, forse non chiamano allo stesso numero che ho chiamato io.

  6. Ha dimenticavo, lo spazzino sotto casa non esiste via Giuseppe di Vittorio all’ ingresso di Manfredonia, è il messaggio di benvenuto ai turisti: Manfredonia il paese dell’ immondizia. Non vi dico i commenti dei turisti.

  7. La ritengo una proposta ragionevole da prendere in seria considerazione.Ma credo possa essere utile fare uno studio di come molte altre cittadine abbiano affrontato il tema della città pulita,verificarne i metodi adottati laddove ci siano risultati positivi,fare una sintesi e poi decidere.

  8. Ma e vero che stanno arrivando 2 milioni di euro destinati ai volontari/gruppo/associazioni, le città della provincia di Foggia??

  9. Foto trappole per controllare l’operato di chi viene pagato profumatamente con il danaro e non fa un cacchio dalla mattina alla sera.

  10. 💰💸💰💵💰 in arrivo! Evviva! La monnezza e gli immigrati sono delle fonti di risorse inesauribili.

  11. I gesti di volontariato sono i più sinceri e spontanei..solo quando non sono reclamizzati.

  12. Insomma, meglio diffidare di chi si spende per qualcosa.. meglio dare fiducia a chi resta a guardare (o magari contribuisce a sporcare). Chi fa qualcosa ha sempre un tornaconto personale, altrimenti non lo farebbe!

    Ecco cosa rende invivibile un paese: la diffidenza e l’ inettitudine delle persone che lo abitano. Ah aggiungo, la fame di protagonismo è un altro elemento non meno dannoso, quando c’è da compiere atti positivi. D’altronde si sa.. Il potere logora chi non ce l’ ha! E qui si guarda il tutto con le lenti dei soldi e del potere. Chi non sente di avere abbastanza né gli uni né l’ altro, sfoggia invettive di calunnia per demolire chi ha tempo libero e sceglie di spenderlo a beneficio di tutti noi.
    Ma non vi basta trovare una strada o uno spazio verde ripulito e poterlo guardare con piacere? Essere orgogliosi dell’ arrivo di persone da fuori che scelgano di tornare, perché trovano Manfredonia pulita e bella?

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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