MANFREDONIA – Il Comune di Manfredonia ha adottato specifiche misure per tutelare la pubblica incolumità in seguito a diversi episodi di aggressività attribuiti a un cane residente in città.
Con l’ordinanza numero 59 del 21 settembre 2026, il sindaco Domenico La Marca ha recepito le prescrizioni formulate dal Servizio veterinario dell’ASL Foggia. I dati identificativi del proprietario e dell’animale sono stati omessi nel provvedimento pubblicato, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il cane era già stato coinvolto in due episodi di morsicatura oggetto di sopralluoghi effettuati il 6 agosto e l’11 settembre 2025. Un’ulteriore verifica era stata eseguita il 20 luglio 2026, dopo una segnalazione della Polizia locale relativa alla presenza di un animale con comportamento aggressivo presso l’abitazione del proprietario.
Il 27 luglio 2026 si sarebbe poi verificato un nuovo episodio, conclusosi con morsicature multiple ai danni di un’operatrice del canile sanitario di Manfredonia.
In seguito alla valutazione del Servizio veterinario dell’ASL, il cane è stato classificato con il profilo di rischio “Morsicatore 3”, ottenendo un punteggio pari a 31. Tale valutazione ha reso necessaria l’introduzione di misure più rigorose per la custodia e la gestione dell’animale.
Il proprietario dovrà innanzitutto stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile per gli eventuali danni causati a terzi. Nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, il cane potrà essere condotto esclusivamente con guinzaglio e museruola adeguati alle sue caratteristiche.
Precauzioni specifiche dovranno essere adottate anche all’interno della proprietà privata. Recinzioni, cancelli e sistemi di custodia dovranno impedire la fuga dell’animale, il contatto incontrollato con altre persone e il ripetersi di episodi aggressivi.
L’ordinanza stabilisce inoltre che il proprietario dovrà frequentare il percorso formativo previsto per il conseguimento del cosiddetto “patentino”. Il cane sarà sottoposto a una valutazione comportamentale specialistica e, qualora ritenuto necessario, a un percorso terapeutico definito dal Servizio veterinario.
Il personale dell’ASL e gli altri organi competenti potranno effettuare controlli per verificare il rispetto delle prescrizioni. Gli obblighi diventeranno efficaci dal momento della notifica del provvedimento e rimarranno in vigore finché persisteranno le condizioni di rischio individuate dall’autorità sanitaria.
L’inosservanza dell’ordinanza potrà comportare conseguenze amministrative, civili e penali, oltre all’adozione di ulteriori provvedimenti a tutela della collettività.
A cura di Michele Solatia.




Il punto è chi controllerà che il tutto sarà svolto come è scritto nell’articolo?
Nessuno, questa è una cittadina anarchica e disorganizzata.