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MANFREDONIA ENICHEM Manfredonia, quattro giorni di eventi per i 50 anni dall’incidente Enichem

A 50 anni dall’incidente del 26 settembre 1976 al petrolchimico Anic/Enichem, Manfredonia si prepara a ricordare uno degli episodi più drammatici della sua storia

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
21 Settembre 2026
Cronaca // Eventi //

A 50 anni dall’incidente del 26 settembre 1976 al petrolchimico Anic/Enichem, Manfredonia si prepara a ricordare uno degli episodi più drammatici della storia industriale del territorio con quattro giornate di incontri, dibattiti e momenti di commemorazione. Da giovedì 24 a domenica 27 settembre si svolgerà la rassegna “Manfredonia, 50 anni dopo: dalla memoria il futuro”, dedicata alle conseguenze dell’esplosione della colonna d’arsenico sulla salute della popolazione e sull’ambiente.

L’incidente del 26 settembre 1976 ha lasciato una traccia profonda nel territorio del Golfo. I veleni continuano a interessare terreni e falda del SIN, il Sito di interesse nazionale, mentre negli anni è stato rilevato anche un peggioramento del quadro sanitario rispetto al vantaggio che la popolazione aveva sulla media regionale.

Tra gli elementi evidenziati figurano l’aumento della mortalità, una maggiore incidenza delle malformazioni congenite, un incremento dei decessi per tumore polmonare, pari al 14% in più rispetto alla media regionale, e un aumento del 10% dei ricoveri degli uomini per malattie renali.

Il programma prenderà il via giovedì 24 settembre alle ore 18, nel chiostro di Palazzo San Domenico, con la conferenza “Salute e ambiente nel SIN di Manfredonia: quali evidenze, criticità, prospettive?”. Al centro del confronto ci saranno lo stato di salute della popolazione e la situazione dei terreni interessati dall’inquinamento.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco di Manfredonia Domenico La Marca, del sindaco di Monte Sant’Angelo Pierpaolo d’Arienzo, del sindaco di Mattinata Michele Bisceglia e del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.

Interverranno inoltre Lucia Bisceglia, direttrice generale AReSS – Agenzia Strategica Regionale per la Salute e il Sociale, l’epidemiologo Annibale Biggeri, che dieci anni fa iniziò a guidare la Ricerca Epidemiologica Partecipata voluta dall’amministrazione comunale, e la dottoressa Filomena Lacarbonara di Arpa Puglia.

Venerdì 25 settembre, dalle ore 19, lo Spazio Apocrifi del Porto Turistico Marina del Gargano ospiterà l’evento-dibattito “Panorami distopici: la ‘normalizzazione’ come arma dell’ingiustizia”. L’appuntamento è promosso dalla compagnia teatrale Bottega degli Apocrifi, in collaborazione con l’Università di Padova.

Parteciperanno ricercatori e il professor Biggeri, l’ex direttore di Arpa Puglia Roberto Giua, la storica Giulia Malavasi e Anna Maria Nannavecchia di AReSS Puglia.

La giornata di sabato 26 settembre, anniversario dell’incidente, sarà dedicata al rapporto tra partecipazione, ricerca e rigenerazione dei territori. Dalle ore 18, nel chiostro di Palazzo San Domenico, si terrà “Quando la partecipazione incontra la ricerca: il popolo inquinato può far rifiorire i territori”.

L’incontro metterà a confronto le esperienze dei territori inquinati e il ruolo delle comunità, chiamate a passare dalla condizione di vittime a quella di protagoniste dei processi di rinascita. Interverranno le dottoresse Cristina Mangia del Cnr, Giulia Malavasi, Chiara Piccolo, ricercatrice, Valentina Acquafredda dell’Università di Foggia e Lorenza Moretti dell’Università La Sapienza.

Intorno alle ore 19 è previsto un momento poetico, prima della conclusione della serata in Piazza del Popolo con la commemorazione e un momento di preghiera dedicato alle vittime e al territorio ferito. L’iniziativa è organizzata dalla Comunità Laudato sì e dalla Casa dell’Arte di Mattinata, con la collaborazione del vescovo Franco Moscone.

A chiudere la quattro giorni sarà, domenica 27 settembre alle ore 19 in Piazza Papa Giovanni XXIII, “La piazza che cura: associazioni, memoria e futuro per Manfredonia”.

L’evento è promosso dalla Casa della Salute e dell’Ambiente, in collaborazione con il Comune di Manfredonia, le associazioni cittadine, le organizzazioni ambientaliste e le realtà sociali, culturali, sanitarie, educative e di volontariato del territorio.

La piazza diventerà uno spazio di incontro, ascolto e collaborazione, con le associazioni chiamate a presentare le proprie attività, confrontarsi con la cittadinanza e costruire nuove reti. Le aree tematiche individuate sono salute e prevenzione, ambiente e territorio, comunità e solidarietà, giovani, educazione e cultura.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.

Per informazioni e ulteriori dettagli è possibile consultare le pagine Facebook e Instagram della Casa della Salute e dell’Ambiente APS oppure scrivere all’indirizzo casasaluteambiente.mf@gmail.com.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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