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TAJANI "FRAINTESO" Tajani sulle frasi controverse: «Non volevo offendere le donne, sono stato frainteso»

Il ministro degli Esteri interviene da New York dopo le polemiche: «Mi scuso con chi si è sentito offeso». Poi rivendica la nomina di due ambasciatrici in Iran e Afghanistan

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
21 Settembre 2026
Politica // Politica locale //

Antonio Tajani torna sulle dichiarazioni riguardanti le donne che nei giorni scorsi hanno suscitato critiche e reazioni politiche. A margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, il vicepremier e ministro degli Esteri ha espresso il proprio dispiacere per quanto accaduto, sostenendo che le sue parole siano state estrapolate da un intervento più ampio.

«Mi spiace molto che alcune mie affermazioni siano state fraintese», ha dichiarato Tajani. «Mi scuso se qualcuno si è sentito offeso, ma non ho mai pensato di offendere le donne. Non l’ho mai fatto, né nella vita privata né in quella pubblica».

Il leader di Forza Italia ha quindi richiamato alcune decisioni assunte durante il proprio mandato alla Farnesina. In particolare, ha ricordato di avere scelto due donne per guidare le rappresentanze diplomatiche italiane in Iran e Afghanistan.

«Ho voluto nominare due ambasciatrici proprio per lanciare un segnale molto chiaro: in nessuna parte del mondo possono essere calpestati i diritti delle donne», ha sottolineato. Secondo Tajani, queste nomine rappresentano una dimostrazione concreta del suo impegno a tutela dei diritti femminili.

Il ministro ha poi aggiunto di non voler alimentare ulteriormente lo scontro politico: «Non voglio fare polemiche. Chiedo soltanto che alcune frasi non vengano strumentalizzate, perché da parte mia non c’è mai stata alcuna volontà di offendere le donne. Lo dimostrano la mia attività politica, il mio lavoro da ministro e la mia vita personale».

Le dichiarazioni che hanno suscitato le polemiche

Il caso era nato durante “Itaca”, la manifestazione organizzata da Giuseppe Cangemi e svoltasi venerdì a Formello. Nel corso del suo intervento, Tajani aveva raccontato quale consiglio avrebbe dato a un figlio chiamato a scegliere tra una donna molto affascinante e una, a suo giudizio, meno appariscente ma più affidabile.

Il vicepremier aveva indicato la seconda come la scelta migliore, descrivendola come una persona più seria, fedele e capace di garantire stabilità alla famiglia. Aveva inoltre contrapposto questa figura a quella di una donna più vistosa che, nelle sue parole, avrebbe potuto rivelarsi meno affidabile o tradire il proprio compagno.

Le affermazioni avevano provocato numerose critiche. Tra le reazioni anche quella dell’esponente del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino, che aveva replicato pubblicamente chiedendo se indossare una minigonna la rendesse meno affidabile o meno capace di essere una buona madre. Fonte: leggo.it

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