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EBOLITANA SCONTRI Tensioni nel post-gara a Manfredonia, l’Ebolitana: «Violenza da condannare, ma chiarezza su gestione sicurezza»

La società biancazzurra interviene dopo il comunicato del Manfredonia Calcio 1932: piena fiducia nelle istituzioni e disponibilità a collaborare per ricostruire quanto accaduto.

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
21 Settembre 2026
Cronaca // Manfredonia //

L’Ebolitana Calcio 1925 interviene sugli episodi verificatisi al termine della gara, ribadendo la propria ferma condanna di ogni forma di violenza e chiedendo, allo stesso tempo, un’attenta verifica sulla gestione dell’ordine pubblico.

La società biancazzurra, prendendo atto del comunicato diffuso dal Manfredonia Calcio 1932, ha riaffermato il proprio rispetto per i valori dello sport, della correttezza e della reciproca considerazione. Secondo il club, comportamenti violenti non possono trovare alcuna giustificazione e risultano del tutto estranei ai principi che dovrebbero caratterizzare il calcio e, più in generale, ogni manifestazione sportiva.

Nel proprio intervento, tuttavia, l’Ebolitana richiama l’attenzione anche sulle criticità che sarebbero emerse al termine dell’incontro nella gestione della sicurezza. Una situazione che, alla luce delle ricostruzioni e delle valutazioni pubblicate da diversi organi di stampa, meriterebbe — secondo la società — una verifica puntuale e approfondita.

Per il club, il servizio di ordine pubblico predisposto in occasione di una manifestazione sportiva deve garantire condizioni adeguate di prevenzione e tutela, soprattutto nei momenti immediatamente successivi al fischio finale, quando tensioni e contrapposizioni possono diventare più difficili da controllare.

L’Ebolitana auspica pertanto che gli organi competenti possano accertare se siano state adottate tutte le misure necessarie per prevenire e contenere quanto accaduto. La società precisa, però, di non volersi sostituire alle autorità incaricate delle indagini né formulare giudizi definitivi prima di una completa ricostruzione dei fatti.

L’auspicio è che le istituzioni procedano con serenità, puntualità e imparzialità, individuando eventuali responsabilità esclusivamente sulla base di elementi oggettivamente accertati. Il club ha inoltre confermato la propria piena fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine, dichiarandosi disponibile a collaborare, per quanto di propria competenza, affinché ogni aspetto della vicenda venga chiarito in maniera corretta, trasparente e completa.

Nel comunicato viene sottolineata anche la necessità di preservare i rapporti di rispetto e collaborazione tra le società. La rivalità agonistica, osserva l’Ebolitana, costituisce una componente naturale e positiva del calcio, ma deve restare confinata sul terreno di gioco e non trasformarsi mai in contrapposizione violenta.

La società ha infine ringraziato quanti, durante i momenti di tensione, sono intervenuti con professionalità e senso di responsabilità per tutelare l’incolumità delle persone presenti.

«Il calcio deve continuare a essere un momento di aggregazione, passione e condivisione», è il messaggio conclusivo del club, che rinnova il proprio impegno nella promozione dei valori della correttezza, del dialogo e del rispetto.

Una posizione netta, dunque: condanna senza ambiguità di qualsiasi episodio di violenza, ma anche richiesta di un’organizzazione della sicurezza adeguata, efficace e proporzionata alle esigenze delle manifestazioni sportive.

COMUNICATO UFFICIALE

L’Ebolitana calcio 1925, prende atto del comunicato diffuso dal Manfredonia Calcio 1932 e,nel condividere la ferma condanna di ogni forma di violenza, ribadisce il proprio pieno e convinto rispetto per i valori dello sport, della correttezza e del rispetto reciproco.

La nostra Società condanna fermamente ogni forma di violenza, senza alcuna distinzione, ritenendo che episodi di questo genere siano totalmente estranei ai principi che devono caratterizzare il calcio e lo sport in generale.

Allo stesso tempo, riteniamo doveroso evidenziare le evidenti criticità riscontrate nella gestione dell’ordine pubblico al termine della gara. Una situazione che, anche alla luce delle ricostruzioni e delle considerazioni riportate da diversi organi di stampa, appare meritevole di un’attenta e approfondita verifica.

L’Ebolitana ritiene infatti che, in occasione di una manifestazione sportiva, la predisposizione e l’efficacia del servizio di ordine pubblico debbano garantire condizioni adeguate di sicurezza e prevenzione, soprattutto nei momenti immediatamente successivi alla conclusione della gara, quando possono verificarsi situazioni di tensione.

Le criticità emerse nell’organizzazione e nella gestione del servizio di ordine pubblico non possono essere ignorate e auspichiamo che gli organi competenti possano accertare con precisione se siano state adottate tutte le misure necessarie a prevenire e contenere quanto accaduto.

L’Ebolitana non intende sostituirsi agli organi preposti nell’accertamento dei fatti, né formulare giudizi definitivi prima che siano state ricostruite con precisione le dinamiche dell’accaduto. Proprio per questo, auspica che le Istituzioni competenti possano procedere con serenità, puntualità e imparzialità, individuando, ove necessario, le eventuali responsabilità sulla base degli elementi oggettivamente accertati.

La nostra Società conferma la propria piena fiducia nelle Istituzioni e nelle Forze dell’Ordine e manifesta la propria disponibilità a collaborare, per quanto di competenza, affinché ogni aspetto della vicenda possa essere chiarito nel modo più corretto, trasparente e completo.

L’Ebolitana ritiene inoltre importante preservare i rapporti di rispetto e collaborazione tra le società sportive, consapevole che la rivalità agonistica rappresenta una parte naturale e positiva del calcio, ma deve sempre rimanere confinata al terreno di gioco.

Desideriamo rivolgere un ringraziamento a tutti coloro che, con professionalità e senso di responsabilità, sono intervenuti durante i momenti di tensione, contribuendo a tutelare la sicurezza delle persone presenti.

Il calcio deve continuare a essere un momento di aggregazione, passione e condivisione, capace di coinvolgere famiglie, giovani e tifosi nel rispetto delle regole e dell’avversario.

L’Ebolitana continuerà a promuovere i valori dello sport, della correttezza e del rispetto, nella convinzione che, al di là di ogni risultato e di ogni rivalità sportiva, debbano sempre prevalere il buon senso, il dialogo e il rispetto tra le persone.

La condanna della violenza deve essere ferma e senza ambiguità. Allo stesso modo, la sicurezza e l’ordine pubblico all’interno e nelle immediate vicinanze degli impianti sportivi devono essere garantiti attraverso un’organizzazione adeguata, efficace e proporzionata alle esigenze della manifestazione.

15 commenti su "Tensioni nel post-gara a Manfredonia, l’Ebolitana: «Violenza da condannare, ma chiarezza su gestione sicurezza»"

  1. Di sportivo non c’è NIENTE.
    Non si possono impegnare, ogni domenica, centinaia di uomini delle forze dell’ordine, per far SFOCARE certi IMBECILLI, che con lo sport non c’entrano NULLA, chiudendo la viabilità sul lungomare per 12 ore.
    È ora di dire BASTA con queste SCEMENZE e CAXXATE.
    Come in tutte le manifestazioni, la SICUREZZA fatela pagare alle associazioni sportive, altrimenti fateli scann….are a porte chiuse queste best..ie….

  2. CHIUDETE URGENTEMENTE QUELLO STADIO.

    METTE IN OERICOLO LA POPOLAZIONE .
    STRADA PRINCIPALE CHIUSA.
    SERVIZIO DORDINE PUBBLICO E CITTA LASCIATA ALLO SBANDO!!!

    CHIUDETE LO STADIO

  3. Lo stadio andava fatto in zona mercato fuori dal centro, ripristinando anche il palazzetto dello sport vecchio, come scuola per professioni olimpioniche. Detto ciò, se avete energia e voglia di fare rispettare la nostra amata Manfredonia, non è allo stadio che dovete andare ma sotto il comune! Rischiare di sporcarsi la fedina per delle partite di serie D, al meno in tanti sotto al comune rischiamo per un futuro migliore!

  4. Era tutto già scritto.
    E’ dagli anni ’80 che tutto quanto avviene in questa città – Nazione – è già scritto e noto.
    “Ma vuoi vedere che dopo?…” “Nooo… vedrai che…” Era tutto vero!
    Politica, affari, criminalità…. e tanto tanto tanto altro.

  5. Ci sono decine di grossi sassi nell’arenile della sirenetta, Domenica ci poteva scappare il morto ! Per Dio, ma come si può! Come si e potuto lasciare la zona vicino lo stadio pieno di sassi e pietre enormi? Incredibile! Ma che caxxo di città è questa c’è una incompetenza totale in questa città e si rischia la vita anche andando allo stadio!

  6. Una cinquantina di barbari Cerignolani e affini hanno messo a repentaglio la sicurezza di centinaia di persone tra cui donne e bambini. Il sindaco e il patron e i responsabili della sicurezza si dovrebbero dimettere.

  7. X chi stava allo studio la situazione era ben visibile…bastava aumentare il numero delle forze dell’ordine, ma no quelle con giacca e cravatta….( Casco,scudo e manganello)e Poi fare uscire prima gli ospiti . Così facendo nn sarebbe successo niente. Quindi il daspo va anche a chi nn ha saputo gestire la situazione.

  8. Si vocifera per il corso che sarebbero in arrivo una pioggia di daspo e il Miramare potrebbe giocare a porte chiuse per numerose partite. Sarà vero?

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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