Roma – UN contratto straordinario per favorire lo sviluppo e l’occupazione nel Meridione, nonché la crescita qualitativa delle imprese. Un “contratto straordinario di accesso” che, per un periodo di 3/5 anni, consenta anche salari più bassi, dei minimi in vigore, in deroga temporanea ai contratti nazionali di categoria. La proposta del segretario confederale Uil. «Lo Stato e le Regioni – dice Loy – utilizzando le risorse della fiscalità generale e/o del Fondo Sociale Europeo, proprio sul modello dell’accordo sugli ammortizzatori in deroga, si impegneranno a sviluppare la formazione dei lavoratori ed ad assicurare la piena contribuzione figurativa». Ultimo il tema delle infrastrutture materiali ed immateriali.
In questa direzione Loy propone di costituire un “Fondo Nazionale per la Progettazione delle Opere Infrastrutturali” prevedendo lo stanziamento di 100 milioni di euro sotto l’egida della sopraproposta Agenzia Nazionale per il Mezzogiorno. Inoltre il segretario confederale chiede anche un sostegno «alle Regioni del Mezzogiorno affinchè riprogrammano i Programmi Operativi Regionali dei Fondi Strutturali 2007-2013 (Por) concentrando le risorse per il potenziamento dei servizi alla persona, concentrando le stesse risorse per il potenziamento degli asili nido, il sistema istruzione, assistenza domiciliare integrata, ciclo dei rifiuti ed il sistema idrico integrato»