Cronaca
Nota stampa

Dolori cronici avvertiti dai pugliesi, nota Movimento Consumatori

“L’indagine, diretta ai cittadini over 30 – spiega il presidente del Movimento Consumatori Puglia, dott. Bruno Maizzi -, ci darà informazioni precise su quanto sia diffuso in Italia il dolore cronico"


Di:

Quale impatto ha il dolore cronico nella vita dei cittadini italiani? E quali sono le percentuali in Puglia? È l’interrogativo sollevato dal Movimento Consumatori che ha deciso di promuovere, insieme al “Centro Studi Mundipharma”, un’indagine conoscitiva che si pone l’obiettivo di sondare il reale impatto del dolore cronico sui cittadini italiani. Una indagine a cui anche i cittadini pugliesi sono chiamati a partecipare. “L’indagine, diretta ai cittadini over 30 – spiega il presidente del Movimento Consumatori Puglia, dott. Bruno Maizzi -, ci darà informazioni precise su quanto sia diffuso in Italia il dolore cronico, se e come venga trattato e quali ricadute abbia sulla qualità di vita delle persone. Il problema infatti ha implicazioni non solo cliniche, ma anche culturali e sociali”. Il dolore cronico inteso come un stato doloroso che persiste oltre i 3-6 mesi, infatti, rappresenta una vera e propria patologia ancora troppo spesso sottovalutata e sotto-diagnosticata. Secondo gli ultimi dati a disposizione, infatti,1 italiano su 4 convive con una forma di sofferenza cronica, in grado di compromettere seriamente il suo benessere psicofisico.
“La compilazione del questionario on line disponibile sul sito internet nazionale o su www.movimentoconsumatoripuglia.it – conclude il presidente regionale Maizzi -, è anonima e comporta un impegno di pochi minuti. È importante che anche i residenti e consumatori pugliesi partecipino all’indagine nazionale al fine di contribuire a creare un quadro completo dei disturbi cronici avvertiti dalla popolazione e scoprirne cause e rimedi”.

Ufficio Comunicazione M.C. Puglia

Dolori cronici avvertiti dai pugliesi, nota Movimento Consumatori ultima modifica: 2015-10-21T10:18:28+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This