Cronaca

Finanza Manfredonia, risultati conseguiti nel 2009


Di:

Guardia Finanza di Manfredonia, tenente F.Pisaniello

Guardia Finanza di Manfredonia, tenente F.Pisaniello (image G.deFilippo/Attacco)

Manfredonia – TEMPO di bilanci per la Guardia di Finanza di Manfredonia, impegnata nel 2009 nella lotta all’evasione fiscale, alla criminalità economica e agli illeciti in generale. Sono due i Comandi della Guardia di Finanza presenti nel territorio: la Tenenza e la Sezione Operativa Navale. Tali Comandi, pur dotati di autonomia, agiscono sinergicamente per il conseguimento degli obiettivi assegnati che si sostanziano nel controllo economico del territorio per la repressione di ogni azione che abbia come obiettivo l’illecito conseguimento di ricchezza da parte dei privati o lo spreco di risorse da parte degli enti pubblici. In materia di repressione degli illeciti fiscali grandi sforzi sono stati profusi per monitorare la correttezza dei rapporti intrattenuti tra le imprese e i consumatori finali attraverso i controlli per la regolare emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali. In tale ambito si è rilevato che l’irregolarità delle posizioni controllate sfiora l’80%. È questo un chiaro campanello d’allarme che richiama l’attenzione sul grado di compliance alla normativa fiscale dei contribuenti. La mancata emissione della documentazione fiscale presenta due notevoli aspetti di criticità: preludio degli illeciti in materia di dichiarazione fiscale e lesiva degli interessi dell’acquirente. Lo scontrino e la ricevuta sono infatti i documenti che permettono di certificare l’acquisto in un bene ottenendo i benefici della garanzia o della deducibilità-detraibilità nei casi previsti dalla legge. Riassumendo si può dire che è un dovere morale del cittadino richiedere lo scontrino per collaborare con il Fisco ed è un suo diritto per tutelarsi dalle truffe ed ottenere benefici.Accanto ai sopra citati controlli in materia strumentale, significativa è stata l’azione della Guardia di Finanza di Manfredonia nel contrasto dell’evasione fiscale dove si è registrato un trend decisamente positivo rispetto al 2008. Nei confronti di contribuenti della c.d. “economia emersa” le basi imponibili verbalizzate ai fini del recupero a tassazione risultano superiori ai 3 milioni di euro e 1 milione di euro nei confronti dei c.d. “evasori totali” con un totale di rilievi mossi per evasione all’I.V.A. ammontanti a oltre 1 milione di euro.Elemento di grande innovazione è stata l’introduzione del “sistema C.E.TE. (Controllo Economico del Territorio)” questo si presenta come uno strumento estremamente valido in dotazione al Corpo nella lotta all’evasione, coniugando abilmente l’attività di intelligence e cognitiva peculiare di un operatore su strada con le potenzialità straordinarie di un sistema informatico, capace di eseguire il crossing over di informazioni provenienti dalle diverse banche dati (Motorizzazione Civile, P.R.A., Camera di Commercio, Istituti Previdenziali ed Assistenziali, per citarne alcune) fino a fornire, mediante apposite chiavi di ricerca ipertestuali, il novero di soggetti “a rischio” censiti dai predetti archivi, ovvero di quella platea di contribuenti che presentano evidenti discrasie tra i redditi dichiarati e quelle disponibilità di natura economico – patrimoniale dei quali si appura la titolarità. In sostanza partendo dalla rilevazione a terra e in mare di elementi sintomatici di un elevato tenore di vita (auto e moto di grossa cilindrata, imbarcazioni e abitazioni di lusso, ecc.) si rilevano incongruenze con i redditi dichiarati dai

GuardiadiFinanza, sezioneoperativanavale

GuardiadiFinanza, sezioneoperativanavale

possessori. È questa la frontiera verso la quale si muove l’accertamento fiscale: la repressione di fattispecie fiscalmente rilevanti, connotate da un elevato disvalore sociale e un immediato effetto emulativo. Settore sanitario: verificate le posizioni dei cittadini che hanno usufruito di prestazioni agevolate e il monitoraggio delle spese sopportate dagli ospedali e dalle aziende sanitarie. Considerato che la Salute è una delle più significative voci di uscita del bilancio degli enti locali l’impegno nel settore sarà certamente implementato nel corso del 2010. Sicuramente da evidenziare sono gli ottimi risultati ottenuti nel contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti soprattutto grazie all’impiego delle unità cinofile. Sono stati infatti triplicati gli interventi della specie con la denuncia di circa 20 soggetti e il sequestro di più di 500 gr. di sostanze stupefacenti. Nell’ambito della tutela ambientale e della collaborazione con l’A.R.P.A. Puglia oltre al costante impegno nel monitoraggio del territorio che ha portato al sequestro di terreni destinati a discariche abusive – anche di rifiuti speciali – è da sottolineare l’impiego dei mezzi e del personale della Sezione Operativa Navale, in ottemperanza al Protocollo stipulato tra la Regione Puglia e il Comando Regionale Guardia di Finanza di Bari, per il monitoraggio della costa e dei corsi d’acqua di tutta la Provincia di Foggia. Giova infine ricordare che nell’ambito della polizia marittima, settore importantissimo in una città a forte tradizione marinara quale è Manfredonia sono state effettuate più di 260 crociere operative con le unità navali del Corpo rilevando circa 80 infrazioni al Codice della Navigazione e sottoponendo a sequestro più di 400 kg di prodotti della pesca, devoluti, laddove possibile, ad enti morali. È quindi sicuramente positivo il bilancio di questa annualità. Grazie all’impegno in terra e in mare delle Fiamme Gialle di Manfredonia sono stati ottenuti ottimi risultati con un trend crescente rispetto al 2008 in un contesto operativo difficile, come confermato dai cruenti fatti di cronaca occorsi in questo anno, dove i fenomeni delinquenziali trovano sempre più il proprio humus nella fragilità del tessuto economico-sociale.

Finanza Manfredonia, risultati conseguiti nel 2009 ultima modifica: 2009-12-21T10:05:43+00:00 da Girolamo Romussi



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This