Cronaca

Foggia, rapina al Banco di Napoli. Cgil: giornalisti ‘incauti’


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Banco di Napoli, immagine d'archivio, non relativa a luogo e fatto

Banco di Napoli, immagine d'archivio, non relativa a luogo e fatto

Foggia – CON riferimento agli articoli apparsi su diversi quotidiani locali e regionali in ordine alla rapina verificatasi il giorno 9 dicembre in danno della filiale di foggia 5 del Banco di Napoli sita in piazza Puglia, la Fisac Cgil stigmatizza il contenuto degli articoli stessi, così ricchi di particolari e di notizie in parte non corrispondenti al vero, in particolare con riguardo all’importo di denaro presente nel caveau della banca, tali da compromettere, dopo la relativa ampia divulgazione, l’incolumità dei lavoratori della predetta filiale. la stessa Fisac Cgil si augura che il presente comunicato possa far sì che gli organi di stampa, per il futuro, verifichino con maggior cautela la correttezza delle informazioni divulgate in occasione di eventi criminosi riguardanti il settore bancario, valutando anche le possibili conseguenze che la pubblicazione degli articoli potrebbe avere sull’incolumità dei lavoratori. La rapina: lo scorso 9 dicembre il Banco di Napoli di piazza Puglia a Foggia (sito nel quale era situato in precedenza l’istituto «San Paolo di Torino») era stato preso d’assalto da due rapinatori, penetrati nei sotterranei dell’istituto di credito attraverso un foro nella parete del garage di via Perrone attigua alla banca. I due malviventi avrebbero atteso che i due bancari scendessero nel caveau per costringerli ad aprire la porta blindata e dunque impossessarsi del denaro custodito in due casseforti. Le indagini per identificare i responsabili della rapina sono state condotte dai carabinieri della comando provinciale di Foggia, dirette dal capitano Giovanni Russo. Secondo una possibile ricostruzione, i malviventi sarebbero dapprima entrati nel garage dello stabile di via Perrone, attiguo alla banca, per poi praticare un foro, di una grandezza pari ad un metro per 40 cm, proprio in corrispondenza della parete di uno dei locali del piano interrato del Banco di Napoli (fonte: GazzettaMezzogiorno). In seguito, i due uomini potrebbero avere atteso il pomeriggio successivo per rompere definitivamente il muro e infilarsi nel piano interrato della banca, dove hanno atteso l’arrivo degli impiegati per le operazioni di chiusura. Una volta scesi nel seminterrato per recarsi nel caveau, come consuetudine verso le 17, i due impiegati sarebbero stati bloccati dai due rapinatori, che avrebbero così aperto la porta blindata, facendoli poi sdraiare a terra. Pari a 260mila euro il bottino prelevato dagli uomini. In seguito, i due rapinatori sarebbero fuggiti dallo stesso punto in cui erano entrati: dal buco nella parete che conduce verso il garage dello stabile di via Perrone.

Foggia, rapina al Banco di Napoli. Cgil: giornalisti ‘incauti’ ultima modifica: 2009-12-21T16:44:23+00:00 da Girolamo Romussi



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Commenti


  • Loris Castriota Skanderbegh

    Poi, magari, qualcuno spieghi alla CGIL (e se avesse uno straccio di addetti stampa, potrebbe farlo proprio il collega) che i giornalisti non sognano le notizie la notte prima di scriverle: magari gliele hanno date proprio gli inquirenti. Quindi, invece di prendersela come al solito con i giornalisti, il sindacato farebbe bene a chiedere conto di eventuali notizie sbagliate proprio a chi chiama i giornalisti in conferenza stampa e fornisce informazioni sbagliate. Spero anche che i colleghi del Fatto Quotidiano, la prossima volta, invece di dare spazio acriticamente a questo comunicato della CGIL che contiene accuse assolutamente ingiustificate nei confronti della categoria, sappiano rispondere a tono!
    Loris Castriota Skanderbegh

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