Manfredonia
"Generata da una redditività operativa negativa pari a euro 3.888.558"

Bilancio al 31.12.2016 Gespo srl Manfredonia, “perdita netta 4.6 mln”

"Resta e si evidenzia uno squilibrio già a breve, proprio perché al 31 dicembre 2016 le passività correnti della Società superavano notevolmente le attività correnti"


Di:

Foggia, 22 gennaio 2018. ”(…) Sotto l’aspetto economico, vale la pena rilevare che la società ha chiuso l’esercizio al 31 dicembre 2016 registrando una perdita netta di euro 4.604,037, generata da una redditività operativa negativa pari a euro 3.888.558 e da una gestione finanziaria anch’essa negativa pari per euro 715.749”.

Così dal bilancio relazione sulla Gespo srl di Manfredonia, con dati relativi al 15 gennaio 2018.

“Il capitale sociale si è ridotto di ben oltre 1/3”

La perdita di esercizio 2016 sommata alle perdite di esercizi precedenti – si legge nell’atto – fa si che il capitale sociale si è ridotto di ben oltre 1/3 (circostanza che si era verifi­cata già dall’esercizio 2015, per questo motivo si decise l’applicazione del comma 4 dell’art. 2482 bis, ovvero di convocare l’assemblea per l’approvazio­ne del bilancio e per la riduzione del capitale in proporzione delle perdite accertate se queste ultime non fossero diminuite entro l’esercizio successivo) per cui necessita l’adozione dell’art. 2482 bis del codice civile”. Infatti, “il consiglio di amministrazione ha posto tale argomento all’ordine del giorno per l’assemblea del 20 aprile 2017”.

”Sotto l’aspetto finanziario, resta e si evidenzia uno squilibrio già a breve, proprio perché al 31 dicembre 2016 le passività correnti della Società superavano notevolmente le attività correnti”, si legge nel bilancio della società (Fonte: CCIA al 15.01.2018, Relazione del collegio sindacale all’assemblea dei soci ai sensi dell’articolo 2429, comma 2, c.c.- Giudizio e richiamo di informativa).

“A causa della rilevanza di quanto finora descritto, seppure il Collegio non di spone di elementi probativi sufficienti su cui basare il proprio giudizio, va rilevato che la dichiarazione di impossibilità a pronunciare un giudizio si può esprimere quando le azioni poste in essere dagli amministratori per superare le situazioni di crisi, e i conseguenti trattamenti contabili, si basino su presupposti fortemente opinabili, che nella fattispecie non sussistono”.

Pertanto, “il Collegio giudica applicabile il presupposto della continuità ex art. 2423 bis e.e. al verificarsi di tutti gli elementi di “risanamento” e di “ristrutturazione”, integrati nel “Piano Industriale e Manovra di Risanamento anno 2017-2022“, oltre che all’attuazione di una politica commerciale efficace tale da far raggiungere a Gespo un fatturato di equilibrio economico e finanziario.

Alla luce di quanto finora evidenziato, il Collegio invita i soci ad approvare il bilancio d’esercizio chiuso al 31/ 12/2016, così come redatto dagli ammini stra­ tori, e a deliberare riguardo alla Perdita di esercizio e a quelle precedentiex art 2482 cc. Manfredonia, 05/04/2017”.

Situazione finanziaria continuità aziendale e accordi ristrutturazione del debito
“Il contesto di crisi finanziaria in cui si è venuta a trovare la Società – si legge negli atti – si è progressivamente aggravato rendendo difficoltoso rispettare i piani di dilazione dei debiti convenuti con i principiali fornitori ed il pagamento delle rate dei mutui contratti con l’istituto bancario che ha sostenuto l’investimento del progetto della marina. I ripetuti omessi pagamenti di rate finanziarie in scadenza ha comportato la richiesta di rientro da parte della Banca erogante i mutui Monte dei Paschi di Siena SPa”.

Rilevanti sono stati anche i ritardi nei pagamenti di fornitori di beni e servizi

Rilevanti sono stati anche i ritardi nei pagamenti di fornitori di beni e servizi del progetto edificatorio della marina (opere a mare ed opere a terra). L’equilibrio patrimoniale è preservato dagli importanti interventi dei soci nonché dal credito che gli stessi soci costruttori del progetto hanno concesso, direttamente o indirettamente , fino ad oggi alla società. La Società è in regola con il pagamento di contributi e tributi a favore dei dipendenti ed con il pagamento della rateizzazione del canone di concessione demaniale”. “Il debito verso fornitori è anch’esso progressivamente divenuto rilevante e la Società non è stata in grado di rispettare nuovi piani di dilazione di pagamento senza interventi di ristrutturazione del debito da adottarsi in tempi brevi , di interventi di nuova finanza e di programmi di realizzone messa a reddito degli assets di progetto che costituiscono il patrimonio della società”.

“In tale contesto l’operato dell’organo amministrativo si è ispirato ad una gestione conservativa e prudente orientata al consentire lo svolgimento delle trattative in corso con l’istituzione finanziaria e con i creditori per la ristrutturazione del debito. Le tutele in cui si colloca il piano di risanamento e ristrutturazione del debito sono quelle di cui all’art. 182 bis del Regio Decreto 26711942. Le trattative con i principali fornitori sono già state avviate raggiungendo accordi in linea con le previsioni del piano di ristrutturazione del debito. Sempre in tale contesto, fermi gli atti gestori posti in essere, che sono ispirati alla continuità aziendale ed alla gestione pluriennale della marina, il piano commerciale di risanamento si fonda sul permanere del principio, ed alla salvaguardia, della continuità aziendale”.

allegati

GESPO SOCI 1 (CCIAA FG 15.01.2018)


GESPO SOCI 2 (CCIAA FG 15.01.2018)


GESPO SOCI 1 (CCIAA FG 15.01.2018)

GESPO SOCI 3 (CCIAA FG 15.01.2018)


GESPO SOCI 3 (CCIAA FG 15.01.2018)


DEBITI GESPO SRL


ATTIVO CIRCOLANTE


RATEI E RISCONTI ATTIVI

RATEI E RISCONTI ATTIVI

Redazione StatoQuotidiano.it – Riproduzione riservata

Bilancio al 31.12.2016 Gespo srl Manfredonia, “perdita netta 4.6 mln” ultima modifica: 2018-01-22T19:00:09+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
19

Commenti


  • Cemento inutile

    Una scogliera stupenda, ubicata in pieno centro urbano. Una scogliera stupenda, un luogo incantevole distrutto per sempre per soddisfare le esigenze di una sciagurata classe. politica e cementificatori. Sono loro i colpevoli.


  • Marcolino

    Cosa dire…Vi spiego una cosa. Avreste dovuto rifare il porto commerciale, adeguamdolo, mettendolo in sicurezza e creando un contenitore nel paese che fosse un prolungamento alla passeggista idoneo per le attività commerciali. Invece scelte scellerate e prive di qualsiasi fondamento economico razionale hanno creato questo. E brev ai fess!


  • Su sempre su..

    Un porto faraonico senza barche con due o 3 gelaterie e un addetto agli ormeggi o sbaglio? Non doveva essere quel porto il volano del turismo con centinai di posti di lavoro? Nel 2005 con i soldi della Regione si sono create le orribili e puzzolenti paludi e non contenti nel 2010 attiggendo milioni dai c.d patti d’area hanno distrutto tutto. Questo è accaduto a Manfredonia solo qui poteva accadere.


  • Su sempre su..

    Manca ancora la ciliegiona: l’eliporto senza elicotteri.


  • Il 4 Marzo riceverete un super purgone

    Mercato ittico senza pesce; stazione senza treni; porto senza barche..evviva la città dei balocchi!!


  • Marcolino

    Non capisco inoltre una cosa. Golmar ha stipulato un contratto con la società per un diritto di superficie. La società vanta un credito nei confronti di mucafer per spese sostenute per suo conto. Tutte e due le società sono soci di GESPO. E ci sono quasi 10 milioni di debito nei confronti di fornitori.
    Perplesso, molto perplesso.


  • Ho un dubbio, che mi è stato chiarito

    La vedo dura ogni per ogni progetto di risanamento e ricapitalizzazione, quando il principale azionista (circa 40 per cento) è in liquidazione coatta amministrativa.


  • Pino83

    …e Rotice e co. Sempre più ricchi.

  • L’hanno voluto loro, sono tutti degli incompetenti del settore nautico e turistico per cui ha me non mi dispiace proprio, per me era un film già visto dal primo giorno, come ho visto quello di Rodi garganico e vieste. Hanno distrutto Manfredonia , poi hanno nominato Rotice anche commissario dell autorità portuale va vaaaa’ nessuno si è accorto del conflitto di interessi . Mo’ c vol zaaaaaaaa’


  • cittadino

    Cattedrali nel deserto ora vedremo anche quelle nel mare…..
    Povera scogliera/spiaggetta”casa dei pescatori”, che tristezza…. a ripensarci.
    La natura si vendica….


  • ulrich

    Questo era il porto che avrebbe dovuto risolvere in parte il problema dell’occupazione a Manfredonia.
    Evidentemente qualche pronostico è stato fatto consultando l’oroscopo.
    Ancora una volta una cattedrale nel deserto costruita in parte da finanziamenti pubblici.


  • weqw


  • The King

    Dal 2000 è iniziata la distruzione di una delle più belle cittadine dell’adriatico.
    La distruzione è avvenuta dietro la camuffazione vincente del calcio e anche tante opere inutili addirittura qualcuna scomparsa!! Intanto i veleni dell’ex enichem giaggiono ancora li mentre i paraggi, le praterie sono state fagogitate da palazzinari e imprenditori dei miei stivali che hanno distrutto tutto e lasciato zeppo di capannoni inutili di cemento che embleggiano il grandissimo fallimento dei patti ‘d’area” costato ai contribuenti ITALIANI, svariate migliaia di miliardi di vecchie lirette. Re Manfredi tutti i giorni si rivolta nella tua tomba.


  • cittadino

    Non bisogna godere di tale sorte, bisogna sperare che quando si fanno certi progetti/opere ci vuole uno studio di fattibilità non solo dell’opera in se stessa, se si può fare o meno, ma occorre avere discernimento certo su quelli che potrebbero essere gli impatti non solo ambientali ma anche sociali…. un’impresa oltre che utile a se stessa dev’essere utile alla collettività in tutti i sensi…


  • Lorenzo

    Tutto inizia,Tutto finisce.
    Tempo al Tempo.


  • Marcolino

    Fallirá tutto perché non c’è un ragionamento supportato dal pensiero. Si fa tutto…. ehhhh bast ca facem. Partite dalla pesca e poi fate girare tutto attorno a quello, capre!!!


  • elettore

    E’ finita…e si sapeva. Rimarrà un mostro di cemento qual è. Ma chi doveva
    venire? I sultani ?
    Sciocchi visionari o semplici mangiaorzo dietro tale scempio?


  • Zuzzurellone Sipontino

    Abbiamo tutti una grande occasione alle prossime imminenti politiche. Mandiamoli nel dimenticatoio. I 5 Prencipe + 10 Campo + 7 Riccardi : AVAST….


  • l'abrasivo

    per Zaaaaaa, hai esattamente ragione, l’alternativa c’era alla sua elezione di rappresentante all’AP, il popolo stette zitto e continuerà a farlo….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This