Gli obiettivi del premio, bandito per la prima volta nell’edizione italiana dal Consiglio nazionale degli Architetti, è riconoscere, incoraggiare e sostenere soggetti e organizzazioni che gettano le basi di una cultura architettonica tesa ad aiutare ragazzi e giovani – dalle scuole primarie fino ai 18 anni compresi – a comprendere il valore sociale dell’architettura e i processi attraverso i quali modella l’ambiente. Il premio consta di due fasi, nazionale e internazionale. A quest’ultima, programmata a settembre a Tokio, in occasione della XXIV° Congresso internazionale di architettura, parteciperanno coloro che riceveranno il primo premio in ciascuna delle tre categorie – scuola, organizzazioni, media – della fase nazionale. «Abbiamo aderito con entusiasmo all’idea dell’Ordine degli Architetti – spiega l’assessore all’Urbanistica, Luigi Fiore – osservando che lo slogan “La città del futuro”, usato per gli incontri con Giunta e Consiglio delle Ragazze e dei Ragazzi, è lo stesso con cui il premio è stato lanciato, a gennaio scorso, in Italia: immaginare le città del futuro è una sfida vitale ed urgente; educare quanti le costruiranno è un tema al quale dovremmo prestare attenzione fin da ora».
«Gli architetti – aggiunge il presidente dell’Ordine, Augusto Marasco – sono i più efficaci attuatori della democrazia urbana e del principio di sussidiarietà: gestori e operatori delle politiche di trasformazione e governo del territorio, interfaccia tra Pubblica Amministrazione e forze imprenditoriali ed economiche, interpreti delle necessità dei cittadini, soggetti in possesso dei principi etici e delle capacità tecnico-scientifiche necessari in tale difficile processo». L’UIA Architecture and Children Golden Cubes Awards non è un “concorso” per il quale i candidati devono produrre nuovi progetti. Sono invece invitati a presentare domande connesse ad un’attività attuale o a un prodotto o a un evento svoltosi tra il 1° gennaio 2007 e il termine per la consegna degli elaborati fissato al 28 febbraio 2011. Ordine degli Architetti e Assessorato all’Urbanistica presenteranno il lavoro che, nell’ambito della copianificazione del Piano Urbanistico Generale, ha visto lavorare la Giunta e il Consiglio junior, rispettivamente il 4 e il 9 febbraio scorsi.
«La modifica del Titolo V della Costituzione che ha sancito la sostituzione del termine Urbanistica con Governo del Territorio, va ben oltre il mero atto linguistico – conclude Marasco –. È consapevolezza che occorre applicare principi, criteri e metodi nuovi per intervenire sulla complessità del sistema in tutte le sue componenti, individuando le interrelazioni ed individuando obiettivi ed azioni capaci di promuovere la sostenibilità dello sviluppo».
Redazione Stato



