Foggia
Previsti almeno 200 pullman in città, incontrate oltre venti scuole

“Mafia sottovalutata, anche per questo il 21 marzo siamo a Foggia”

Sasy Spinelli, coordinatore provinciale di Libera, sulla giornata della legalità


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Foggia, 22 febbraio 2018. Manca meno di un mese al 21 marzo, la giornata della legalità che quest’anno ha scelto la Puglia, e Foggia, come città simbolo. Un percorso verso questa data di primavera in cui Don Ciotti è stato più volte in Capitanata. “Cento passi verso il 21 marzo”, si chiama l’iniziativa, cui fa seguito quella dell’Università “Terra di verità e giustizia”, incentrata sui temi sociali, culturali e didattici che verranno discussi in tutti i dipartimenti “per accogliere opinioni, pareri e umori di tutti”, scrive l’Ateneo in una nota. Cineforum del mercoledì, incontri, il desiderio che quel giorno si riversi in città “tanta gente perché si dica che Foggia ha risposto”. Così Donatella Caione, editrice, in una recente intervista a Sato Quotidiano su ‘Il bello di Foggia’. La macchina organizzativa è partita da mesi, le scuole e l’università sono alcuni dei perni su cui si lavora ma tutta la società civile è coinvolta.

L’anno scorso a Locri
L’anno scorso a Locri- dice il coordinatore provinciale Sasy Spinelli- c’erano trentamila persone, il 20 marzo arrivò il presidente Mattarella. Per via delle elezioni non sappiamo quali rappresentanti istituzionali parteciperanno a Foggia”. Prevista la diretta della Rai, almeno 200 pullman, 4mila luoghi in cui si celebrerà questa giornata “con la lettura delle vittime di mafia anche in alcune carceri”, aggiunge Spinelli. I presidi di Libera in tutta Italia sono 1600, in Capitanata a Foggia e Cerignola, a San Severo e Lucera si è in fase di riorganizzazione. Daniela Marcone è il vicepresidente nazionale. A Monte Sant’ Angelo un recente comunicato di Forza Italia, dopo alcuni incontri con una consulta per la legalità, aveva auspicato l’apertura di un presidio: “Al momento- precisa Spinelli- non abbiamo avuto nessun richiesta, devono farla le associazioni, i cittadini, non i partiti”. La forza delle rete civica, sono queste le gambe su cui cammina Libera. Incontrando parenti delle vittime, magistrati, forze dell’ordine. Agli incontri di Don Ciotti, in ogni caso, la gente arriva arriva anche in ordine sparso, senza essere iscritto a qualche associazione.

I beni confiscati
Ma come lavorano i componenti di Libera, quali sono gli ostacoli? “Se parliamo di vedere la mafia concretamente, con i nostri occhi, tutti sappiamo come si muove su Foggia, quali sono le sue attività, chi sono le famiglie mafiose. Per anni, e questo è il vero problema, il fenomeno è stato sottovalutato dalle nostre parti, motivo per cui lo celebriamo nel 2018 a Foggia. Sensibilizzare è stato difficile, abbiamo abbattuto un muro, abbiamo superato la distinzione tra antimafia istituzionale e antimafia sociale. L’impegno non è solo andare in piazza ma costruire ogni giorno, lottando anche per i beni confiscati”. A Cerignola sono due le cooperative sociali che lavorano su questo tipo di terreni, a Foggia villa Lanza al Salice. “Dalla fase della confisca all’assegnazione in tutta Italia ci sono stati atti intimidatori, raccolti distrutti, incendi, ad un mafioso tutto gli puoi toccare, il carcere lo mette in conto ma non il suo patrimonio.
Verso il 21 marzo, sono più di quindici le scuole vistate a Foggia, 3 a Manfredonia, quasi tutte le scuole medie e superiori di Cerignola. “Ambiente, mafia in Puglia, tema dei diritti (al lavoro, al gioco, all’amore) ecco le tematiche su cui le scuole hanno lavorato. Alcuni hanno scelto le ecomafie su materiale fornito dalla nostra associazione e incontrando i familiari delle vittime, i magistrati, la Dda. Siamo in giro da giugno scorso anche per organizzare i corsi di formazione nei vari istituti.

Nell’organizzazione, ovviamente, sono coinvolti l’ufficio scolastico provinciale e regionale perché questa data è ufficialmente riconosciuta”.

(A cura di Paola Lucino, Foggia 22 febbraio 2018)

“Mafia sottovalutata, anche per questo il 21 marzo siamo a Foggia” ultima modifica: 2018-02-22T20:44:01+00:00 da Paola Lucino



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