https://www.facebook.com/monteleonedipugliafg/videos/210495663630277/
Tutto chiuso da ieri, anche alimentari e farmacia. Se i circa 1000 abitanti di Monteleone di Puglia sui Monti Dauni hanno bisogno di cibo possono ordinarlo e ricevere a casa quello di cui hanno bisogno. Lo spiega il sindaco Giovanni Campese in un servizio di Norbaonline.it. Campese ha firmato un’ ordinanza d’accordo con tutti gli esercenti, fondamentale la collaborazione dei giovani della Protezione civile che aiuteranno nella consegna.
“Una scelta obbligata- dice il sindaco a Norbaonline- perché abbiamo una casa per anziani, una popolazione anziana e abbiamo due centri di seconda accoglienza di migranti, centri di aggregazione che dobbiamo salvaguardare. Poiché siamo circondati da paesi contagiati. dobbiamo usare le maniere drastiche”.
“La situazione sta diventando drammatica e le immagini che arrivano dalla tv ci devono far pensare a quello che potrebbe accadere in una piccola comunità come la nostra- dice Campese nel video dopo aver ricevuto domande e proteste di alcuni cittadini per le decisioni prese-. Siamo come una scatola di cerini, prende fuoco uno prende fuoco il resto della scatola, la nostra popolazione anziana va salvaguardata. Abbiamo creato una procedura nuova ci siamo inventati, come succede nel periodo bellico, un corpo di interposizione, i nostri volontari faranno da tramite fra commercianti e resto della cittadinanza per salvaguardare dal contagio i commercianti”. Dunque spesa a domicilio e nelle masserie per il necessario per poter tirare avanti. “Chiunque accetta di mettere in giro voci che non corrispondono alla verità mette in giro falsità, calunnie, a Monteleone non abbiamo casi di coronavirus. Evitiamo di polemizzare sui social per le decisioni prese e facciamo critiche costruttive. Non dobbiamo fare terrorismo psicologico ma fare in modo che il paese superi questo periodo di difficoltà. Qualcuno che si lamenta perché non può fare la passeggiata? Abbiamo la possibilità di lavare e disinfestare le strade, fate una paseggiata virtuale, leggete un libro, chiacchierate con figli e nipoti e riscoprite il gusto di stare in famiglia”.



