La provincia di Foggia si prepara a una tornata elettorale che coinvolge 11 comuni, con 32 candidati sindaco, 47 liste e 813 aspiranti consiglieri comunali. Una consultazione diffusa che interessa il Gargano, i Monti Dauni, i Cinque Reali Siti e l’Alto Tavoliere, con scenari molto diversi tra loro: dalle corse a tre alle liste uniche, fino a casi in cui sarà decisivo il raggiungimento del quorum.
Tra gli otto sindaci uscenti in campo per la riconferma figurano Michele Di Pumpo a Cagnano Varano, Michele Bisceglia a Mattinata, Noè Andreano a Casalvecchio di Puglia, Pompeo Circiello a Rocchetta Sant’Antonio, Giovanni Campese a Monteleone di Puglia, Giuseppe Pitta a Lucera, Adalgisa La Torre a Ordona e Agostino De Paolis ad Accadia. A Serracapriola, invece, si presenta il vicesindaco reggente Michele Leombruno.
Sul Gargano la sfida più articolata è a Cagnano Varano, dove il sindaco uscente Di Pumpo cerca la riconferma con la lista “Per Cagnano”, contro il suo ex assessore Michele Coccia e contro Matteo Lombardi, sostenuto da una coalizione civica.
A Mattinata si registra una corsa in solitaria, con il sindaco uscente Michele Bisceglia e la lista “Noi Comunità”: sarà decisivo il raggiungimento del quorum dopo l’esclusione dell’unica lista alternativa. A San Giovanni Rotondo, invece, sono cinque i candidati sindaco in una competizione molto frammentata, con schieramenti che vanno dal centrodestra alle civiche fino a forze della sinistra e dell’area moderata.
Sui Monti Dauni spicca Casalvecchio di Puglia, dove si profila una sfida interna al centrosinistra tra il sindaco uscente Noè Andreano e Luigi Simone. A Rocchetta Sant’Antonio la contesa è tra il primo cittadino Pompeo Circiello e Maria Pia Fabrizio.
Caso particolare a Monteleone di Puglia, dove sono in corsa nove candidati sindaco in un comune di meno di mille abitanti, con numerose liste provenienti anche da fuori regione. Tra i candidati locali figurano il sindaco uscente Giovanni Campese e Sebastiano Maraschiello.
A Lucera si concentra la partita politica più rilevante della tornata: il sindaco uscente Giuseppe Pitta guida una coalizione ampia con centrosinistra e civiche, mentre il centrodestra schiera Nicola Di Battista. Terzo polo civico per Vincenzo Checchi.
A Candela si presenta un solo candidato sindaco, Giuseppe De Vitto, che punta alla continuità amministrativa. Anche in questo caso sarà determinante il raggiungimento del quorum.
Ad Accadia il sindaco uscente Agostino De Paolis tenta la riconferma in una situazione politica semplificata, mentre a Ordona si ripropone una sfida tutta al femminile tra la sindaca uscente Adalgisa La Torre e l’ex sindaca Serafina Stella.
A Serracapriola, infine, la competizione è a tre: Michele Leombruno, Alessandro Taunisio e Marco Camporeale si contendono la guida del Comune dopo il commissariamento.
Una tornata elettorale che si preannuncia quindi eterogenea e ricca di incognite, tra equilibri politici locali, sfide dirette e casi in cui sarà decisiva la partecipazione al voto.
Lo riporta foggiatoday.it.



