A Manfredonia sono partite le operazioni di sgombero e bonifica dopo il rinvenimento di un ordigno bellico inesploso risalente alla Seconda guerra mondiale, individuato in località Onoranza. Per gestire l’intervento è stato attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) di Protezione Civile.
Il sindaco Domenico La Marca ha firmato un’ordinanza d’urgenza per l’attivazione del C.O.C., misura necessaria per coordinare le delicate attività di sgombero, despolettamento e trasporto dell’ordigno.
Le operazioni sul campo sono state affidate agli specialisti dell’11° Reggimento Genio Guastatori, con il supporto delle forze dell’ordine e del volontariato di protezione civile.
Per garantire la sicurezza della popolazione è stato disposto un divieto assoluto di accesso nell’area interessata, con un raggio di sicurezza pari a 1.430 metri dal punto di ritrovamento, identificato dalle coordinate 41°29′39″N – 15°43′49″E. Le restrizioni sono state in vigore nella mattinata del 22 maggio 2026, dalle 9 alle 12, fino al completamento delle operazioni.
Il Centro Operativo Comunale è stato allestito presso la sede della PASER, in Viale Giuseppe di Vittorio 116/A a Manfredonia, con funzione di coordinamento delle attività di emergenza e supporto logistico. La struttura è stata organizzata in diverse funzioni operative dedicate alla gestione dell’intervento e alla sicurezza del territorio.



