Si è svolto a Foggia un incontro tra il Comune e una delegazione della Claai per affrontare le criticità legate al tariffario per l’occupazione di suolo pubblico applicato alle imprese di traslochi e autotrasporto, ritenuto penalizzante nella sua attuale formulazione.
La delegazione era composta dal presidente Giuseppe Faconda, dal direttore Alessia Di Franza e dai rappresentanti del sindacato autotrasporti e traslochi Mario Di Bari ed Enza Caravella. Il confronto ha coinvolto l’assessore alle Attività Produttive Lorenzo Frattarolo, il dirigente del settore Paolo Affatato e i rappresentanti della Commissione Consiliare Affari Generali guidata da Mino Di Chiara.
Al centro del dialogo, la necessità di rivedere un regolamento considerato non adeguato alle attività temporanee di carico e scarico svolte dalle imprese di trasloco, che oggi si vedono applicare costi riferiti all’intera giornata anche per occupazioni di poche ore.
Secondo quanto evidenziato dalla Claai, si tratterebbe di una disciplina non proporzionata e poco coerente con la natura occasionale del servizio, che finirebbe per incidere in modo significativo sui costi delle aziende e, indirettamente, sui cittadini.
Le parti hanno condiviso la possibilità di intervenire attraverso una precisazione regolamentare o un’interpretazione dirigenziale condivisa, con l’obiettivo di superare la criticità in tempi rapidi.
“Rimuovere una previsione burocratica estremamente gravosa per le nostre aziende”, ha dichiarato Mario Di Bari, sottolineando la fiducia in una soluzione rapida che possa riequilibrare il sistema senza ulteriori penalizzazioni.
Sulla stessa linea il presidente Giuseppe Faconda, che ha evidenziato: “Lo spirito di Claai non punta mai alla contrapposizione o alla polemica, perché siamo persuasi che la via maestra sia quella del confronto franco e lineare. Oggi abbiamo tutti insieme scritto una bella pagina, nell’interesse delle imprese, del Comune e dei cittadini”.
L’incontro è stato giudicato positivo da entrambe le parti e viene considerato un primo passo verso la revisione di una normativa ritenuta da più soggetti del settore non più adeguata alle esigenze operative delle imprese di trasloco e autotrasporto.



