È Giulia Dedda, studentessa di 12 anni, la nuova baby-sindaca di Orsara di Puglia, eletta dagli alunni e dalle alunne dell’Istituto Comprensivo “Virgilio Salandra” con il 60,74% dei voti validamente espressi, pari a 82 preferenze.
Alle urne hanno partecipato 135 votanti su 145 aventi diritto, con sole due schede nulle. Nella sfida elettorale erano presenti altri due candidati: Pasquale Terlizzi, che ha ottenuto 38 voti, e Rocco Novelli, fermo a 13 preferenze.
Giulia Dedda ha guidato la lista “Il futuro siamo noi”, costruendo un programma incentrato sul miglioramento della vita scolastica e degli spazi dedicati ai giovani. Tra le proposte figurano una scuola più accogliente con spazi relax e una sala cinema, la piantumazione di alberi, giornate in bicicletta, corsi di yoga, oltre a interventi per il territorio come un’area picnic più vicina al centro abitato, la realizzazione di murales e una dog area per i cani.



Il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, che resterà in carica per due anni, sarà composto dalla sindaca Giulia Dedda e dai consiglieri Vanessa Zullo, Fedele Sciarappa, Rosa Loffredo, Pasquale Terlizzi, Rocco Novelli e Francesco Terlizzi.
L’elezione è stata accolta con entusiasmo da tutta la comunità scolastica e ha ricevuto anche il plauso del sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli.
“Devo dire sinceramente che è stata una bellissima emozione, per me, constatare la passione, l’impegno e la serietà di ragazze e ragazzi. È confortante riscontrare in loro un interesse vivo, partecipe ed entusiasta per la partecipazione democratica, che necessita di responsabilità, idee e di una conoscenza approfondita delle regole che tutelano la nostra democrazia”, ha dichiarato Simonelli, rivolgendosi agli studenti e congratulandosi con la dirigente scolastica, il corpo docente e tutto il personale dell’istituto.
Il progetto del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi si inserisce in un percorso educativo biennale basato su continuità didattica, educazione civica e “compito di realtà”, con l’obiettivo di trasformare l’apprendimento in esperienza concreta di cittadinanza attiva.
Gli studenti sono arrivati al voto dopo un percorso formativo strutturato, affiancati dai docenti e da un’esperta esterna di diritto, dando vita a tre liste elettorali con programmi e simboli interamente ideati dagli stessi ragazzi, fino ai comizi che hanno preceduto le elezioni del 20 maggio.


