Nel procedimento legato al processo Ilva, il Tribunale di Potenza ha dichiarato la prescrizione per l’ex presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, imputato per l’ipotesi di concussione nei confronti del direttore generale dell’Agenzia regionale per l’Ambiente Giorgio Assennato.
La decisione arriva dopo il rinvio disposto dalla Corte d’Assise d’Appello di Lecce, che aveva trasferito il fascicolo da Taranto a Potenza per motivi di competenza territoriale. Il caso riguardava presunti comportamenti attribuiti a Vendola nella gestione delle vicende legate allo stabilimento siderurgico Ilva di Taranto.
In primo grado, nel 2021, il Tribunale di Taranto aveva condannato l’ex governatore a 6 mesi di reclusione per concussione aggravata, ma il procedimento non è arrivato a una sentenza definitiva proprio a causa del sopraggiungere dei termini di prescrizione.
Con la decisione del Tribunale di Potenza si chiude quindi il capitolo giudiziario, che si inserisce in uno dei filoni più complessi e lunghi delle vicende giudiziarie legate all’Ilva.
Lo riporta telesveva.it.



