CapitanataPolitica

In 3mila per Potenza: caduto per 3 traditori (VIDEO)


Di:

Apricena – CON la gestione provvisoria dell’Ente affidata al viceprefetto Daniela Aponte, davanti ad una folla di tremila persone, in Piazza Giovanni Paolo II, l’ex sindaco di Apricena Antonio Potenza ha illustrato ieri “i motivi che hanno spinto tre consiglieri comunali di maggioranza a fare il salto della barricata, causando la caduta dell’Amministrazione Comunale, con l’epilogo, tragico, del commissariamento”.

Migliaia di persone hanno voluto esprimere con la propria presenza grande solidarietà all’ex sindaco Potenza e ai consiglieri rimasti al suo fianco. Potenza ha ringraziato gli Apricenesi per gli attestati di stima dimostrati e per la loro vicinanza. E ha descritto cosa è realmente accaduto in questi ultimi giorni nella maggioranza.

Antonio Potenza: “Ho sempre ammesso di aver commesso errori senza vergognarmi di riconoscerli. Errori dettati dalla mia giovane età e dalla voglia di lavorare in fretta per la nostra Città. Ma il più grave è stato quello di fidarmi sempre di chi mi circondava. E tra questi, il più grave di tutti, è stato quello di credere in persone come Donato Di Lella”, ha affermato Potenza. “Dalle opposizioni sentirete dire frasi di sostegno nei confronti dei Di Lella, Leonardo Grimaldi e Nicola La Casella. Diranno che hanno compiuto un gesto responsabile, dettato da nobili questioni politiche”, ma la tesi è stata respinta dall’ex primo cittadino.

Il sindaco ha poco nominato due soggetti “da sempre sponsor del Pd” che avrebbero “avviato una serie di riunioni con Michele Lacci e Tommaso Pasqua” alle quali avrebbe partecipato “Donato Di Lella e, a vario titolo, Nicola La Casella, Leonardo Grimaldi e l’ex Vicesindaco Fernando Leggieri. Lo scopo unico era quello di far cadere in tutti i modi questa Amministrazione”.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

VIDEO – ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE GIUNTA POTENZA

FOTOGALLERY

In 3mila per Potenza: caduto per 3 traditori (VIDEO) ultima modifica: 2013-06-22T15:51:48+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This