FOGGIA – Sono giorni decisivi per il futuro del Calcio Foggia 1920, impegnato su due fronti fondamentali in vista della stagione 2026-2027. Da un lato l’attesa per il pronunciamento del Tribunale di Bari sull’amministrazione giudiziaria del club, dall’altro la scelta del nuovo direttore sportivo che dovrà affiancare il tecnico Emilio Longo nella costruzione della squadra.
Il primo appuntamento cerchiato in rosso sul calendario è quello di mercoledì mattina, quando i giudici del Tribunale di Bari saranno chiamati a decidere se prorogare ulteriormente l’amministrazione giudiziaria oppure consentirne la conclusione alla fine del prossimo mese di luglio.
La misura era stata adottata a seguito degli episodi intimidatori che avevano coinvolto i precedenti vertici societari e, inizialmente prevista fino a maggio, era stata successivamente prorogata di due mesi su richiesta dell’amministratore giudiziario Vincenzo Ghionna.
Proprio la relazione predisposta da Ghionna sarà al centro delle valutazioni del Tribunale. Nelle scorse ore, lo stesso professionista è stato inoltre nominato componente del comitato dei garanti incaricato di vigilare sull’eventuale cessione del Bari.
Parallelamente, la società rossonera continua a lavorare per completare l’organigramma sportivo. Dopo l’intesa raggiunta con l’allenatore Emilio Longo, resta da definire la figura del direttore sportivo.
Secondo le indiscrezioni più accreditate, la scelta sarebbe ristretta a due candidati: Ivano Pastore e Alessandro Degli Esposti. Una decisione potrebbe arrivare già nei prossimi giorni, consentendo al club di accelerare la programmazione tecnica e l’allestimento della rosa per il prossimo campionato.
Per il Foggia si apre dunque una settimana cruciale, dalla quale potrebbero arrivare risposte determinanti sia sul piano societario sia su quello sportivo. Lo riporta



