Ha ringraziato così le centinaia di donatori che hanno dato il loro contributo su GoFundMe Michela Tannoia, che lotta dalla nascita contro una rara e grave malattia invalidante: l’Epidermolisi Bollosa Distrofica Recessiva.
A breve Michela da Foggia dovrà recarsi ad Arezzo, presso una clinica specializzata, per sottoporsi a un delicato e costoso intervento, necessario per la sua sindrome, che rende la pelle e le mucose molto fragili.
“Michela – racconta Antonio, il papà – ha già subito numerosi interventi chirurgici legati alle conseguenze della malattia, oltre a terapie oncologiche, radioterapia e cure pesantissime. La patologia ha colpito anche la bocca e l’esofago, compromettendo gravemente la possibilità di alimentarsi e causando la perdita dei denti”.
“L’operazione ad Arezzo – spiega – è indispensabile per permetterle di continuare ad alimentarsi, curarsi e vivere con un minimo di dignità”.
“Il problema – aggiunge – è che questo percorso ha costi enormi. L’intervento e le cure specialistiche hanno un costo stimato di circa 28mila euro, a cui si aggiungono le spese di viaggio, vitto, alloggio e assistenza fuori Regione”.
Il papà di Michela ha chiesto aiuto alle istituzioni. Ha scritto, ha documentato, ha spiegato la gravità della situazione. “Ma la malattia – si legge – non aspetta i tempi della burocrazia”.
Fortunatamente la solidarietà non si è fatta attendere: sulla piattaforma GoFundMe sono stati raccolti infatti più di diecimila euro in pochi giorni. Si può contribuire al link https://www.gofundme.com/f/aiutiamomichela



