MANFREDONIA – Una cittadina di Manfredonia, affetta da una patologia oncologica, denuncia di essere rimasta senza medico di medicina generale da oltre un mese dopo il pensionamento del proprio medico curante.
Secondo quanto riferito dalla donna, dopo aver effettuato la procedura per la scelta di un nuovo medico di base, la pratica sarebbe rimasta bloccata a causa di problemi tecnici o amministrativi, lasciandola senza un punto di riferimento sanitario in una fase particolarmente delicata della sua vita.
«Il mio medico è andato in pensione e mi sono recata presso gli uffici competenti per sceglierne un altro. Tuttavia, per un problema di sistema, o comunque per motivi che non mi sono stati spiegati chiaramente, mi ritrovo ancora senza medico di base», racconta.
Una situazione che, sottolinea la paziente, assume contorni ancora più preoccupanti considerando il suo stato di salute. «Sono una malata oncologica e da più di un mese attendo una soluzione. Non posso rivolgermi a nessuno per prescrizioni, controlli e necessità legate alla mia condizione. Mi chiedo se sia normale dover aspettare così tanto tempo».
La donna lancia quindi un appello alle autorità sanitarie affinché venga garantita la continuità assistenziale, soprattutto per i pazienti fragili e affetti da gravi patologie.
«Chiedo semplicemente di poter avere un medico di riferimento come ogni cittadino. In questo momento mi sento abbandonata dal sistema sanitario», conclude.



