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INCIDENTI SAN NICANDRO “Troppi incidenti mortali, non si può più aspettare si deve solo intervenire”

A cura del Dott. Avv. Costantino Valentino Sassano

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
22 Giugno 2026
Gargano // Manfredonia //

Delle volte non si vuole aprire le pagine dei giornali locali e provinciali per timore di leggere l’ennesima notizia di incidenti mortali.

A San Nicandro Garganico sono davvero troppe le giovani vite spezzate da incidenti stradali, e non se ne può più di queste tragedie che gettano tutto il paese nel dolore e nello sconforto.

Occorre si rafforzare in noi tutti la consapevolezza del pericolo e del rischio quotidiano anche nelle cose più elementari, occorre praticare e diffondere in tutti i modi possibili la consapevolezza del pericolo finalizzato alla prevenzione degli eventi evitabili e prevedibili.

Questo è un compito che deve vedere tutti uniti,  istituzioni, società civile, famiglie, associazioni e professionisti.

Non si può però sottovalutare un dato oggettivo cioè che la strada che collega San Nicandro a Torre Mileto è una strada oggettivamente molto pericolosa, per diversi motivi. Il tempo delle grandi discussioni è finito, il pericolo è concreto, adesso tutti devono trovare una soluzione o piu soluzioni tecniche per evitare ( il più possibile) che in futuro si verifichino questi tragici incidenti che spezzano vite umane , spesso vite di giovani e giovanissimi.

Premesso che la strada per Torre Mileto è sempre stata molto pericolosa già da tempo immemorabile ( ricordo quando arrivavano i turisti tedeschi a Torre Mileto che ogni sera vi erano uno o più incidenti).

Oggi non si può più aspettare e a mio avviso occorre con urgenza:

1)allargare o raddrizzare dove possibile le curve pericolose;

2) soprattutto creare delle rotatorie così da far diminuire le velocità di marcia, con delle conferenze di servizi dove insistono più competenze territoriali di enti;

3) installare almeno 2 autovelox nelle zone considerate più critiche, l’autovelox è un deterrente molto valido;

4) disporre presidi di polizia e soprattutto di polizia locale con apparecchiature di Autovelox da posizionare volta per volta nei punti critici e in occasione di eventi straordinari, soprattutto nel periodo estivo ( esempio eventi estivi, giorni festivi e di massima affluenza di automobilisti che vanno o vengono verso la località balneare).

5) occorre controllo sulla eccessiva presenza di cinghiali che provoca incidenti non solo per impatto diretto ( va considerato elemento di rischio e pericolo in quella zona e  soprattutto in questo periodo che c’è lo svezzamento e cinghiali attraversano la strada ).

Per mutuare un esempio concreto, ma ne posso fare tanti altri,  Riccione e Rimini sono paesi attaccati tra loro eppure per raggiungere Riccione da Rimini percorrendo anche la via statale, trovi almeno 2 autovelox, diverse rotatorie e spesso e volentieri e anche d’inverno, vi sono pattuglie di polizia locale muniti di autovelox non fissi nelle postazioni autorizzate.

Lo stesso dicasi sul versante della via Romea (Strada Statale) tra Cesenatico e Cervia Milano Marittima.

Ad esempio anche trà Forli e via Cesenatico ( verso Cesenatico e Cervia) vi sono diversi autovelox e rotatorie in pochi km di strada e spesso e volentieri vi sono postazioni mobili anche delle polizie locali.

Alla necessaria cultura della sicurezza e all’indispensabile lavoro di rafforzamento della consapevolezza del rischi e del pericolo, devono necessariamente essere fatti gli indispensabili interventi tecnici sopra indicati per diminuire il pericolo.

Per concludere ad esempio se ad un lavoratore, oltre ad educarlo/formarlo sui rischi e sulla consapevolezza dei rischi occorre fornirgli anche gli strumenti tecnici di sicurezza DPI.

In materia di sicurezza stradale occorre una sensibilizzazione alla consapevolezza del pericolo e del rischio, ma soprattutto occorrono quegli indispensabili interventi tecnici sulla strada in modo da scongiurare che la via del mare diventi la via della morte.

Troppi e troppi incidenti mortali si sono verificati sulla via del mare.

Dott. Avv. Costantino Valentino Sassano

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