FOGGIA – Un finanziamento da oltre 6,3 milioni di euro per restituire alla città uno dei suoi luoghi più rappresentativi della formazione universitaria. La Giunta regionale della Puglia ha approvato il finanziamento del progetto presentato dal Comune di Foggia per l’adeguamento sismico del Polo di Scienze Motorie dell’Università di Foggia, ospitato nell’ex ISEEF di viale Virgilio. L’intervento prevede la demolizione e la ricostruzione dei due edifici interessati, con l’obiettivo di realizzare strutture moderne, sicure e pienamente funzionali alle esigenze della didattica universitaria.
La notizia rappresenta un passaggio significativo per un complesso che, da decenni, costituisce un punto di riferimento non solo per l’Ateneo foggiano ma anche per intere generazioni di studenti che proprio in quelle aule hanno costruito il proprio percorso professionale nel mondo dello sport e dell’insegnamento.
Un progetto nato nel 2025
Il finanziamento riguarda la candidatura presentata dall’amministrazione comunale nell’aprile dello scorso anno nell’ambito dei programmi regionali dedicati alla riqualificazione del patrimonio pubblico.
Il progetto interessa le porzioni del complesso immobiliare di viale Virgilio che ospitano il Polo di Scienze Motorie e punta a intervenire su edifici che, con il passare degli anni, hanno evidenziato criticità strutturali tali da rendere necessario un intervento radicale.
La scelta della demolizione e ricostruzione consentirà di realizzare nuovi immobili conformi agli standard più aggiornati in materia di sicurezza sismica, efficienza energetica e qualità degli spazi destinati alla didattica e alle attività universitarie.
Episcopo: «Un luogo che appartiene alla storia della città»
Grande soddisfazione è stata espressa dalla sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, che ha ricordato il valore simbolico dell’ex ISEEF per la comunità cittadina.
«Quando abbiamo presentato questa candidatura sapevamo di puntare su un luogo al quale Foggia è profondamente legata», sottolinea la prima cittadina, ringraziando la Regione Puglia per aver sostenuto il progetto elaborato dagli uffici comunali.
Per Episcopo, l’ex ISEEF rappresenta molto più di un semplice edificio universitario. Da quelle aule sono usciti insegnanti di educazione fisica, tecnici sportivi, preparatori atletici e allenatori che oggi operano in tutta Italia, contribuendo a costruire la reputazione della scuola foggiana nel settore delle scienze motorie.
Il finanziamento, secondo la sindaca, rafforza inoltre il rapporto di collaborazione tra Comune e Università di Foggia, accomunate dall’obiettivo di mettere a disposizione della città infrastrutture moderne, sicure e capaci di favorire la formazione e l’aggregazione.
Galasso: «Edifici nuovi senza perdere l’identità del luogo»
L’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso evidenzia l’importanza tecnica dell’intervento.
Il progetto finanziato riguarda infatti proprio le strutture che oggi mostrano i maggiori segni del tempo e che saranno completamente demolite e ricostruite.
Secondo Galasso, l’obiettivo sarà restituire alla città edifici pienamente sicuri dal punto di vista strutturale senza cancellare il valore storico e affettivo che quel luogo continua ad avere per migliaia di cittadini.
Con l’arrivo delle risorse regionali, il Comune potrà ora avviare le successive fasi amministrative, dalla progettazione esecutiva fino all’apertura del cantiere, seguendo passo dopo passo un intervento destinato a cambiare il volto del polo universitario.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore al Bilancio e al Patrimonio Davide Emanuele, che interpreta il finanziamento come il risultato di una collaborazione istituzionale efficace tra Comune e Regione. Secondo l’assessore, il recupero del patrimonio pubblico passa attraverso la capacità delle amministrazioni di intercettare finanziamenti e trasformarli in opere concrete per il territorio. Il caso dell’ex ISEEF rappresenterebbe proprio questo modello: una progettazione condivisa, sostenuta da una visione comune sul futuro della città e capace di attrarre risorse significative da destinare a uno dei principali poli universitari del capoluogo dauno.
Il finanziamento da 6 milioni e 305 mila euro apre ora una fase decisiva per uno degli interventi più attesi sul patrimonio edilizio cittadino. La riqualificazione del Polo di Scienze Motorie consentirà non soltanto di migliorare la sicurezza degli edifici universitari, ma anche di offrire agli studenti e ai docenti ambienti adeguati alle esigenze della formazione contemporanea. Per Foggia si tratta di un investimento che guarda al futuro senza dimenticare il valore storico di un luogo che continua a rappresentare un pezzo importante della memoria collettiva cittadina, confermando il ruolo strategico dell’Università come motore di crescita culturale e sociale del territorio



