Il mio obiettivo era semplicemente quello di dare voce alle preoccupazioni dei giovani e chiedere maggiore attenzione su alcune tematiche che riguardano il nostro territorio. Credo nel confronto e nel dialogo con le istituzioni e continuerò sempre a portare avanti le mie idee con rispetto e spirito costruttivo.” Lo scrive Carlo Bruno.
CARLO BRUNO “Inopportune le parole di Carlo Bruno sul Prefetto”
Così il segretario provinciale di Forza Italia Paolo Dell'Erba e il segretario cittadino Pasquale Rignanese in seguito alla nota diffusa da Carlo Bruno

Carlo Bruno (Forza Italia Giovani)
Foggia. “A volte l’impeto giovanile può far commettere degli errori. Mi auguro che il responsabile dei Giovani di Forza Italia Carlo Bruno rettifichi le sue dichiarazioni riguardanti il lavoro del Prefetto Grieco”.
Così il segretario provinciale di Forza Italia Paolo Dell’Erba e il segretario cittadino Pasquale Rignanese in seguito alla nota diffusa da Carlo Bruno sul lavoro svolto dal Prefetto uscente e sulla richiesta al suo successore di un tavolo permanente sulla sicurezza dei giovani.
“I Prefetti svolgono un ruolo determinante e delicato, figuriamoci in un territorio come la Capitanata. Grieco ha svolto a pieno questo incarico accogliendo ogni proposta del territorio.
A lui va il nostro ringraziamento e al suo successore piena fiducia che saprà continuare il lavoro avviato anche in tema di sicurezza da Grieco. Per questo non condividiamo le espressioni usate da Carlo Bruno nella nota diffusa alla stampa ritenute fuori luogo. Il tema della sicurezza ci coinvolge tutti, ma ogni azione deve essere fatta nel rispetto delle istituzioni”, concludono Dell’Erba e Rignanese.
“Troviamo paradossale che il consigliere comunale Rignanese e il consigliere regionale Dell’Erba, anziché sostenere le battaglie prioritarie della comunità giovanile a partire dalla sicurezza sulle strade e dalla vivibilità urbana, scelgano di attaccarci, criticando i toni da noi usati nei confronti dell’ormai ex Prefetto Paolo Grieco. Ricordiamo i fatti: a ottobre 2025, all’indomani della grave aggressione ad Andrea Tigre, l’ex Prefetto promise l’istituzione di un tavolo tecnico permanente sul fenomeno delle baby gang e della sicurezza giovanile.
Quell’impegno è rimasto del tutto inattuato. Mentre noi eravamo in piazza sotto la pioggia a manifestare per la sicurezza e la solidarietà ad Andrea Tigre, dove erano i consiglieri Rignanese e Dell’Erba? Erano impegnati a fare campagna elettorale per le regionali. È inaccettabile riempirsi la bocca con slogan di facciata del tipo “i giovani devono restare a Foggia” o iniziative di facciata per le nuove generazioni, per poi schierarsi contro i giovani stessi non appena chiedono conto delle promesse non mantenute. C’è una palese ed evidente incoerenza tra la retorica elettorale e la realtà dei fatti.” Lo scrive Antonio Narciso.
“Volevo solo fare una precisazione personale: mi dispiace se alcuni toni del mio intervento sono stati interpretati in maniera diversa dalle mie intenzioni. Non c’era assolutamente la volontà di mancare di rispetto al Prefetto o all’istituzione che rappresenta.


