Edizione n° 6158

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

BANCA CLANDESTINA Maxi frode fiscale, sequestri per oltre 21 milioni: smantellata la banca clandestina dei bonifici, 31 indagati

L'inchiesta della Procura di Napoli ricostruisce un sofisticato sistema di false fatturazioni e riciclaggio internazionale.

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
22 Luglio 2026
Prima pagina //

Un sistema costruito per trasformare il denaro contante di provenienza illecita in risorse apparentemente pulite, sfruttando una rete di società cartiere, bonifici bancari e trasferimenti internazionali. È questo il quadro ricostruito dalla Procura della Repubblica di Napoli, che ha portato all’esecuzione di un provvedimento di sequestro preventivo per oltre 21 milioni di euro nei confronti di società e persone coinvolte in un’articolata frode fiscale legata all’emissione e all’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

L’operazione rappresenta uno sviluppo di un’indagine più ampia avviata dalla magistratura partenopea e già sfociata, nello scorso gennaio, nell’esecuzione di cinque misure cautelari nei confronti di soggetti originari della provincia di Napoli. Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero organizzato un vero e proprio sistema di “underground banking”, una sorta di banca clandestina capace di movimentare ingenti somme di denaro fuori dai normali circuiti finanziari.

Come funzionava il sistema

La ricostruzione investigativa descrive un meccanismo preciso e collaudato. Alcune società cartiere emettevano fatture per operazioni inesistenti nei confronti di imprese operanti nel commercio dei materiali ferrosi. Le aziende destinatarie provvedevano al pagamento attraverso bonifici bancari, facendo apparire regolari le transazioni.

Una volta ricevute le somme, le società emittenti trasferivano rapidamente il denaro su conti correnti esteri. Successivamente, agli utilizzatori delle fatture false veniva restituito denaro contante, trattenendo una commissione per il servizio svolto. Un sistema che consentiva, da un lato, di reinserire liquidità nei circuiti economici e, dall’altro, di ottenere indebiti vantaggi fiscali grazie alla contabilizzazione di costi inesistenti.

I soldi finiti all’estero

Le cifre ricostruite dagli investigatori sono particolarmente rilevanti. Secondo la Procura, circa 134 milioni di euro sarebbero stati trasferiti verso conti correnti esteri.

La destinazione principale sarebbe stata la Germania, con circa 51 milioni di euro, seguita dall’Irlanda con 39 milioni e dalla Cina con altri 20 milioni. Ulteriori flussi sarebbero stati indirizzati in Danimarca, oltre che in Spagna, Lussemburgo, Bulgaria, Belgio e Paesi Bassi, delineando una rete finanziaria internazionale utilizzata per disperdere le tracce del denaro.

Il sequestro e le indagini

Su richiesta della Procura di Napoli, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto un sequestro preventivo, anche per equivalente, fino alla concorrenza del profitto del reato, quantificato in oltre 21 milioni di euro.

Il provvedimento è stato eseguito dai militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, con il supporto dei Comandi Provinciali di Napoli, Salerno, Caserta, Brescia, Ferrara, Benevento, Monza e Forlì-Cesena. Le indagini, iniziate alla fine del 2024, sono partite dall’analisi di alcune movimentazioni finanziarie ritenute anomale sul conto corrente di un accollatore napoletano e si sono sviluppate attraverso approfondimenti economico-patrimoniali, accertamenti tecnici, investigazioni finanziarie e perquisizioni.

Trentuno persone coinvolte

Complessivamente risultano 31 gli indagati, a vario titolo, per i reati contestati di emissione e utilizzo di fatture false. La Procura ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che i provvedimenti adottati sono suscettibili di impugnazione. Per tutti gli indagati resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Lascia un commento

“Non c'è via per la felicità: la felicità è la via.” – Thich Nhat Hanh

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO