Un edificio gravemente danneggiato da un incendio, con parti strutturali compromesse e un concreto rischio per la sicurezza pubblica. È questo lo scenario che ha spinto il Comune di San Severo a emanare un’ordinanza contingibile e urgente con cui viene imposto ai proprietari di un immobile interessato dalle fiamme di provvedere senza indugio alla messa in sicurezza dell’intera struttura. Un provvedimento adottato per scongiurare pericoli per cittadini e passanti dopo gli accertamenti effettuati dai Vigili del Fuoco e dagli uffici tecnici comunali.
L’intervento dell’amministrazione nasce a seguito dell’incendio che ha interessato il fabbricato, provocando danni tali da rendere necessario un immediato sopralluogo da parte del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Le verifiche tecniche hanno evidenziato condizioni di potenziale pericolo, con elementi costruttivi che potrebbero compromettere la stabilità dell’edificio e rappresentare un rischio per la pubblica e privata incolumità. Gli esiti dell’ispezione sono stati trasmessi al Comune, che ha avviato il procedimento d’urgenza.
Sulla base delle relazioni tecniche acquisite, il sindaco ha disposto un’ordinanza con la quale i proprietari vengono diffidati a eseguire immediatamente tutti gli interventi necessari per eliminare le situazioni di pericolo. Tra le opere richieste rientrano la verifica della stabilità dell’immobile, la rimozione delle parti pericolanti, la messa in sicurezza delle strutture danneggiate e ogni ulteriore intervento ritenuto indispensabile dai tecnici incaricati per ripristinare condizioni di sicurezza.
Il provvedimento richiama il ruolo attribuito al sindaco dalla normativa nazionale in materia di tutela dell’incolumità pubblica. In presenza di situazioni che presentano un pericolo concreto e immediato, infatti, il primo cittadino può adottare ordinanze contingibili e urgenti per imporre ai proprietari l’eliminazione delle cause di rischio, senza attendere i tempi ordinari dei procedimenti amministrativi. Una misura straordinaria che trova fondamento nel Testo unico degli enti locali e nelle norme sulla sicurezza urbana.
L’ordinanza prevede inoltre che tutti gli interventi vengano affidati a tecnici qualificati, i quali dovranno certificare l’avvenuta eliminazione delle criticità strutturali. Al termine delle opere, la documentazione dovrà essere trasmessa agli uffici comunali affinché possano verificare il ripristino delle condizioni di sicurezza e valutare l’eventuale chiusura del procedimento amministrativo.
Nel frattempo, resta alta l’attenzione sulla tutela dell’area interessata. Qualora i proprietari non dovessero ottemperare alle prescrizioni entro i termini indicati, il Comune potrà procedere con interventi sostitutivi, rivalendosi successivamente sui responsabili per il recupero delle spese sostenute. Restano inoltre applicabili le sanzioni previste dalla normativa in caso di inosservanza dell’ordinanza sindacale.
Il provvedimento è stato trasmesso ai soggetti interessati e agli enti competenti, compresi Prefettura, Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco, per garantire il coordinamento delle attività di controllo e l’effettiva esecuzione delle opere di messa in sicurezza. L’obiettivo prioritario resta quello di prevenire qualsiasi ulteriore rischio per cittadini e residenti, evitando che i danni provocati dall’incendio possano trasformarsi in un pericolo ancora più grave
A cura di Giovanna Tambo.



