FOGGIA – Estendere gli interventi di sanificazione a tutti gli autobus della flotta aziendale, programmando le operazioni con cadenza mensile e garantendo la massima trasparenza sulle attività svolte. È la richiesta avanzata dalle rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza (RLS) delle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Faisa Confail, che hanno inviato una nota ai vertici dell’azienda di trasporto pubblico chiedendo un rafforzamento delle misure di prevenzione a tutela dei dipendenti e dell’utenza.
La lettera è indirizzata al presidente del Consiglio di amministrazione, al responsabile unico delle attività, al direttore di esercizio e al responsabile operativo dell’azienda. Al centro del documento c’è la richiesta di trasformare gli interventi di sanificazione da iniziative occasionali a pratica ordinaria e programmata, estesa indistintamente a tutti i mezzi in servizio.
«Interventi positivi, ma non sufficienti»
Nella nota i rappresentanti dei lavoratori riconoscono gli sforzi già compiuti dall’azienda, esprimendo apprezzamento per le operazioni di sanificazione recentemente effettuate su uno degli autobus del parco mezzi.
Secondo le organizzazioni sindacali, tuttavia, questo tipo di intervento non può limitarsi a un singolo veicolo.
La richiesta è che il protocollo venga esteso all’intera flotta, affinché tutti gli autobus impiegati quotidianamente nel servizio di trasporto pubblico siano sottoposti agli stessi standard di igiene e sicurezza.
Nel documento viene richiamata la particolare natura dell’attività svolta dal personale viaggiante. Gli autisti e gli operatori del trasporto pubblico lavorano ogni giorno in ambienti chiusi, caratterizzati da un continuo ricambio di passeggeri e da un’elevata frequenza di contatti con l’utenza.
Una condizione che, secondo i sindacati, rende necessario mantenere elevati livelli di prevenzione attraverso interventi periodici di pulizia straordinaria e sanificazione, così da ridurre i rischi connessi allo svolgimento del servizio e garantire condizioni di maggiore sicurezza sia ai dipendenti sia ai cittadini che utilizzano gli autobus.
La proposta: un piano mensile
Le organizzazioni firmatarie non si limitano a chiedere un ampliamento degli interventi, ma avanzano anche una proposta organizzativa precisa.
L’obiettivo è l’adozione di una pianificazione strutturale con cadenza mensile, che consenta di programmare la sanificazione di tutti i mezzi della flotta aziendale.
Nella richiesta si chiede inoltre che vengano indicati i codici identificativi degli autobus interessati dagli interventi, così da garantire una piena tracciabilità delle operazioni effettuate e una maggiore trasparenza nei confronti dei lavoratori e dell’utenza.
Il documento evidenzia come la sicurezza sui luoghi di lavoro rappresenti un tema centrale per il personale del trasporto pubblico, soprattutto in un settore nel quale gli operatori sono quotidianamente a stretto contatto con migliaia di persone.
Per questo motivo le rappresentanze dei lavoratori ritengono necessario adottare misure preventive stabili e continuative, evitando che gli interventi di sanificazione rimangano iniziative isolate.
L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare procedure che contribuiscano a migliorare le condizioni di lavoro del personale e, allo stesso tempo, ad accrescere il livello di sicurezza percepito dai passeggeri che utilizzano il servizio pubblico.
La lettera si conclude con la richiesta di un rapido riscontro da parte dell’azienda. Le sigle sindacali auspicano l’apertura di un confronto sul tema, nella convinzione che un piano di sanificazione esteso e periodico possa rappresentare un investimento sulla salute collettiva e sulla qualità del servizio offerto ai cittadini. Ora la parola passa ai vertici aziendali, chiamati a valutare le richieste avanzate dalle rappresentanze dei lavoratori e ad assumere eventuali decisioni sull’organizzazione futura degli interventi di sanificazione della flotta.



