Edizione n° 6215

BALLON D'ESSAI

CRIPTA // Nubifragio a Bari, allagata la Basilica di San Nicola: «A rischio la Cripta con le spoglie del Santo»
11 Ottobre 2026 - ore  11:42

CALEMBOUR

PARROCO VIOLENZA // Bari, sacerdote di 56 anni ai domiciliari per violenza sessuale
11 Ottobre 2026 - ore  10:53

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

MARGHERITA Lettera da chi ha subito l’incendio della propria vettura a Margherita di Savoia

Non appena le saline entravano, dalla strada, nello sguardo visivo, mia madre apriva i finestrini e diceva: «Respirate, che è solo salute».

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
22 Agosto 2025
Cronaca // Manfredonia //

Non appena le saline entravano, dalla strada, nello sguardo visivo, mia madre apriva i finestrini e diceva: «Respirate, che è solo salute».

Quell’odore, di “tutto iodio”, per dirlo come lo ripeteva lei, ha disegnato la mia infanzia e l’estate dei miei primi anni. Se amo il mare, anche ora che dalla pianura pugliese sono passato a vivere tra le montagne del Nord, è grazie a Margherita di Savoia.

Perciò, a Margherita ci sono tornato quest’anno con i miei due figli. «Respirate», dicevo loro entrando in città, con una certa emozione e con lo stesso tono materno. «Non li vedete i fenicotteri?».

Ora, a quell’odore dell’infanzia se n’è sostituito un altro: acre, persistente, insopportabile. L’odore di un’auto bruciata. La nostra era infatti una di quelle incendiate nei giorni attorno a Ferragosto, in centro città, a un orario in grado di fare del male a chiunque vi passasse vicino. “Perché proprio la nostra?”, è la domanda di rito. Un’auto modesta, con due seggiolini, di cui uno particolare, utile a facilitarci la vita con il nostro bimbo con bisogni speciali. Comprata usata, coi pochi risparmi che si riesce a mettere da parte nella nostra situazione e così cruciale nella gestione del quotidiano.

Il fatto che sia toccato proprio alla nostra auto, mi abilita però a parlare direttamente a questa terra che amo e a chi la vive. Assieme alla mia macchina sono bruciati tutti i ricordi belli di me bambino. Però, il pomeriggio dello stesso giorno in cui abbiamo dovuto pagare per la rottamazione e lo spostamento (con risorse nostre, senza la possibilità di vedere neanche un euro dall’assicurazione o da chiunque altro abbia responsabilità, a fronte già di una perdita enorme per una famiglia come la nostra) abbiamo scelto di prendere i bambini e andare al mare. E il mare ci ha regalato un pomeriggio meraviglioso. A costo zero. Un dono gratuito e generoso.

Questo è un addio. Ho deciso che non tornerò più a Margherita: ho perso tutta la voglia. Però, mentre il treno, ossia un’altra grossa, imprevista spesa, ci riporta a casa, chiedo a chi amministra questa città (che pure avrebbe potuto esprimerci diretto rammarico), a chi ha una responsabilità nel garantire la sicurezza del territorio e a tutte le meravigliose persone di Margherita solo una cosa: scrollatevi di dosso questa criminalità aguzzina, più o meno organizzata. Fatelo come ci si toglie la sabbia dalle caviglie ai doccini dei lidi. Come ci si toglie di dosso una cosa appiccicosa e inutile. Del resto, che cosa sanno fare? Solo usare la violenza.

Non c’è ingegno. Non c’è visione. Non c’è bellezza. Non c’è nulla che sia amore. E invece io vi dico addio con tutto l’amore possibile.

L

3 commenti su "Lettera da chi ha subito l’incendio della propria vettura a Margherita di Savoia"

  1. Condivido questa lettera però non vediamo solo il meridione come la parte cattiva dell Italia perché anche al nord c’è criminalità magari meno agguerrita però c’è saluti ed auguri

  2. Mi dispiace per quello che è successo.
    Sono andato a trovare mi fratello a Parma mi hanno rubato la macchina.
    Siamo tornati in treno con i bimbi.

  3. La lettera non diceva che al sud succede e al nord no…non è questo il contendere.
    Mettetevi nei panni di chi, vive al nord e appena può, torna a CASA.
    Quello che è successo è una specie di tradimento, tradimento da parte di UNA MADRE, e quindi moooolto più doloroso, FA PIÙ MALE…
    Tutto il mio cordiale abbraccio all’autore della lettera .

Lascia un commento

“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO